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CHI DECIDE GLI STANDARD???


Ciao ragazzi,

creatori di realtà e ricchezza consapevolmente o inconsapevolmente....

Oggi con questo post voglio parlare di chi decide i propri standard di vita... in pratica chi è che decide che devi guadagnare solo quello, vivere con solo quello.... ecc ecc??

Qualcuno direbbe, beh, il mio datore di lavoro perchè è lui che stabilisce quanto darmi ogni mese in base anche agli straordinari che sono disposto a fare... verissimo, tutto questo, ma che cosa ti impedisce di avere uno standard migliore di quello che stai portnado avanti??? La mentalità che è meglio stare e accontentarsi che rischiare e non tenere nulla, ma poi nulla che, qualcuno un giorno mi disse una cosa: "Se tu decidi di non buttarti in una cosa, di cambiare la tua vita o fare un passo verso il miglioramento per paura di fallire, ebbene, hai già fallito, mentre se ci provi è facile che arrivi il successo..." cosa significa tutto questo? Che il vecchio detto "chi si accontenta gode" è un detto che va bene solo per i pigri ed i paurosi... sappiate che tutto ciò che abbiamo ora è dato da qualcuno che ha deciso di buttarsi e di farlo, parlo del telefono, dell'automobile, della lampadina... senza personaggi folli che hanno deciso di buttarsi e di inseguire un obiettivo che credevano possibile non ci sarebbe tutto questo benessere...

Ora torniamo a noi, in base a tutto questo siamo noi che decidiamo i nostri standard, se uno si accontenta della propria paga, del proprio lavoro, ecco per pigrizia si sta accontentando... ogni tanto qualcuno mi dice: "Mica posso lasciare il mio lavoro per un lavoro incerto che potrei anche non trovare" si è vero, però esiste il networking, e credetemi che ce ne sono di interessanti che si possono fare tranquillamente un ora al giorno e portare interessanti arrotondamenti a fine mese, o se non lo si vuole fare durante la settimana c'è il sabato c'è la domenica, le festività... è cosa risaputa che le migliori qualifiche e per qualifiche molto spesso si parla di migliori margini di guadagno si fanno in periodi in cui le persone sono in ferie, questo sfata il mito che durante le ferie le persone scappano, ecc... poi il bello di questo tipo di lavoro è che poi la rendita può solo che salire... quindi è molto bello anche per questo. Ovviamente c'è anche il dopo lavoro e l'extra lavoro... presso parenti, amici, conoscenti e varie altri... sono un pò più faticosi ma sicuramente danno dei buoni margini anche questi...

Ora qualcuno obietterebbe che manca il tempo, ma se vedete ho dato delle tempistiche che tutti hanno, le ferie, puta caso che uno voglia trascorrere anche del tempo in con la famiglia ha sempre possibilmente un ora da dedicare ad altri "lavoretti" volendoli fare.... ed è proprio qui che casca l'asino.... (non so chi l'ha inventato questo modo di dire però è carino)... molti si lamentano di non avere più soldi ma poi non sono disposti a fare nulla per incrementare, anzi fanno di tutto per spendere quel poco che guadagnano per potersi lamentare con altri che non hanno da arrivare a fine mese... ma ragazzi, avete consapevolmente scelto voi i vostri standard, chi per stanchezza, chi perché non ce la fa, chi perché ha altri motivi validissimi... certo ma avete scelto voi... voi avete creato la vostra realtà, e voi potete scegliere in ogni momento di crearne un altra...

Allora tornando a noi, come fare per cambiare i nostri standard di vita, beh, prima di iniziare a cambiare fuori, è meglio iniziare ad allinearsi vibrazionalmente con ciò che desiderate, quindi se desiderate un aumento delle entrate, un miglioramento della vostra vita con il minimo dispendio di energia e il massimo risultato ebbene sognatelo, vedetelo, vivetelo, perchè poi quando sarete chiamati all'azione sarà talmente facile e talmente fluida che vi porterà ciò che desiderare in un batter d'occhi... se deciderete di intraprendere tutte le cose che ho nominato sopra, da questa posizione avrete maggior rendimento che se effettuate la scelta da una posizione di mancanza di ciò che volete... COSA VUOL DIRE TUTTO QUESTO??? Vuol dire che se uno si lamenta che non ha una data cosa, e poi agisce per averla pensando che non ha mai abbastanza creerà solo difficoltà o magari quella cosa non farà a tempo a godersela perchè si romperà, o la perderà, o.... partire da una posizione di mancanza genera solo resistenza, fatica e altra mancanza....

Come fare? Fare tutto partendo da un sogno, fare tutto partendo dalla possibilità che la cosa accada, capire cosa di vuole, perchè lo si vuole, sentirsi bene con quella cosa e fare tutto quello che ci viene in mente per realizzarla... molte volte accadono cose strane... per esempio, uno una sera decide di uscire e andarsi a bere una birra con gli amici e da un azione che non ha molto senso incontrare qualcuno che gli può offrire un lavoro, oppure incontrare la donna o l'uomo che diventerà il suo fidanzato, oppure trovarsi al posto giusto per dare il giusto incoraggiamento ad un amico... o magari trovarsi sulla strada un occasione di miglioramento da prendere al volo.... Tutto questo grazie ad una birra con degli amici....

Le azioni ispirate non sono solo quelle azioni fatte per creare qualcosa, ma sono anche le piccole azioni inconsapevoli che poi se vai a vedere innescano un meccanismo di incredibile incastro e sincronicità che solo se ti guardi indietro lo puoi capire...

Quindi anche se non lo puoi capire, e non importa, fai come se, continua a proiettarti e a pensare a cosa vuoi e perchè, sentiti solo felice del fatto che non puoi non mancare questo tuo obiettivo, perchè è tuo...

Ricorda pensa a ciò che vuoi e a perchè lo vuoi, il resto è solo una conseguenza di ogni azione fatta semplicemente per farla, sentendoti felice di essa.

Un abbraccio a tutti.

Giusj

IL SEGRETO E'.....


E' da un pò di tempo che mi sono iscritta in un network marketing molto interessante, ne avevo già fatti altri e quando mi hanno presentato questo ho subito afferrato il fatto che qui quello che gli altri non mi consentivano di fare l'avrei potuto fare... Ho colto l'occasione, ho bloccato la posizione, e ho iniziato a cercare di capire come fare... ho parlato con chi di network marketing ne sa tantissimo (di solito sono quelli che non l'hanno mai provato e che ne parlano male per sentito dire... ) ho parlato con chi il network marketing lo fa davvero, e fa i numeri, la risposta più ricorrente alla mia domanda: "Ma che cosa hai fatto per arrivare dove sei arrivato?" è stata: "Ho parlato con le persone che mi stavano vicino e di cui avevo stima, ho ricevuto tanti no, ho ricevuto qualche sì, ho avuto la costanza e la VISIONE di quelle che erano le potenzialità di questo network e ci ho CREDUTO fino in fondo, e alla fine sono arrivato dove avevo visto inizialmente che sarei arrivato. Nulla mi è stato regalato, mi sono impegnato a fondo, ho avuto la COSTANZA di andare avanti, ci ho creduto, e ad ogni no che ricevevo facevo tesoro perchè sapevo che non era a me che lo dicevano ma all'occasione..."


E' molto interessante vedere in questa risposta i fondamenti su cui si basa la legge di attrazione, VISIONE, CREDERE E COSTANZA. In ogni cosa che si fa si deve sapere dove si vuole arrivare, quindi avere la visione di insieme dell'obiettivo, crederci perchè è importante che si creda che è possibile arrivarci, se si crede che non ci è possibile o ancora meglio che ci è precluso, perchè iniziare quello strada??? Il resto lo fa la costanza, la costanza di andare avanti di fronte a qualsiasi ostacolo che ci viene messo davanti la costanza di andare avanti anche se tutti intorno sono contrari, o ancora meglio ne sanno di più di te e ti dispensano di consigli inutili perchè loro sicuramente non ci hanno neppure provato a fare qualcosa... di solito chi ci consiglia è la classica persona che parte prevenuta e che non ci ha mai provato a raggiungere un obiettivo...


Provate anche solo a immaginare che cosa potrebbe accadere se metteste a tacere tutte queste voci di persone che ne sanno sicuramente meno di voi e iniziaste a guardare chi ha realizzato importanti obiettivi nella sua vita, magari proprio gli stessi obiettivi che vorreste raggiungere voi, e iniziare a parlare con queste persone, iniziare a capire come hanno fatto, iniziare a fare quello che loro hanno fatto, a imparare anche dai loro errori per non farli pure voi... immaginate anche solo per un attimo che sia possibile raggiungere i vostri obiettivi per il solo fatto che se qualcuno lo ha fatto prima di voi anche voi potete farlo, e immaginate anche solo per un attimo che voi siete così spigliati da poter andare da queste persone a chiedere come hanno fatto, e magari queste vi rispondono: "Non te lo so spiegare, ma è quello che faccio, e se guardi quello che faccio capisci" e quindi avere la pazienza di seguire e vedere quello che combinano queste persone, come si comportano e capire come si fa e farlo.... Non sarebbe fantastico???? Si vero?


Vi ricordate quel trio di comici di colorado in cui uno si chiamava Pino La Lavatrice? La sua affermazione cardine era: "Tu dimmi quello che devo fare e io lo faccio!" ecco per raggiungere gli obiettivi che volete trovatevi qualcuno che lo ha raggiunto, chiedetegli come ha fatto e poi fate quello che vi dice e state sicuri che eviterete gli errori e le perdite di tempo, si potrebbe dire che è come prendere l'autostrada invece che prendere le stradine alternative che ti portano lo stesso a destinazione ma con un dispendio energetico immane, e con più tempo. Ma perchè impiegare più tempo quando ci sono un sacco di persone disposte a dirti come fare in più breve tempo e nel modo giusto perchè loro stesse hanno fatto quella strada e possono dirti come prendere l'autostrada??


Quindi riassumendo, il mio messaggio con questo post è: Visione (assoluta chiarezza di idee sopratutto), Credere (perchè se non credete non andate da nessuna parte), Costanza (senza di essa al primo ostacolo mollereste dicendo che non funziona e che non ci riuscite e questo è davvero un peccato perchè tutto è possibile, sopratutto se una persona l'ha già raggiunto).


So che molte volte sono ripetitiva, ma scrivo delle esperienze che vivo o di esperienze che mi raccontano, e questa è l'esperienza che vivo e chi mi è stata raccontata, e che io ho semplicemente duplicato... per me è buona e mi ha dato molti spunti, spero sia buona anche per voi, altrimenti è solo un altra bella storia, diciamo che va bene anche questo....


Buon proseguimento a tutti


Giusj


BISOGNI SODDISFATTI

Ciao a tutti,

Oggi volevo parlarvi di una strana situazione di cui sono spettatrice...

Avete mai notato che "I BISOGNI SODDISFATTI NON MOTIVANO" e che pare "SONO SOLO I BISOGNI INSODDISFATTI A MOTIVARE" ? (S.Covey, le 7 regole del successo). Leggendo queste due frasi, ho capito perché molte volte le persone smuovono mari e monti per fare le cose, e poi altre volte non ci si muove, si diventa svogliati, e lenti.

E' solo questione di BISOGNI, una persona si muove per soddisfarli e una volta soddisfatti STOP, non fa più nulla, anche se arriva al minimo della soddisfazione, al limite della soddisfazione cioè diciamo che è più o meno poco più in alto del livello minimo di soddisfazione.

Perché dico questo? Perché è ciò che viviamo spesso... in generale ci basta guadagnare quel tanto che basta a pagare bollette, affitto/mutuo, macchina, qualche vestito, qualche vizio (dal fumare all'istituto di bellezza ecc... ognuno ha il suo anche se non è appropriato chiamarli vizi, si potrebbero chiamare piccoli dolci piaceri che un uomo o una donna decidono di prendersi per addolcire l'aspetto e la vita....) e qualche uscita con gli amici in pub, pizzerie, cinema e quant'altro.

Il resto che si va a guadagnare in più molte volte va in rotture, multe e altro ancora, perché è in più... quindi il minimo per fare tutto va bene...

E' una strana situazione, eppure se si fa un sondaggio il 90% delle persone dirà che vuole assolutamente guadagnare molto di più di quello che guadagna per vivere in assoluta serenità e non avere preoccupazioni di alcun tipo eppure poi a conti fatti non fa nulla... che strani esseri che siamo...

Ora veniamo a noi e alla mia strana situazione... grazie a degli amici sono venuta a conoscenza di una possibilità, un opportunità per crearmi una rendita passiva, una rendita che per crearsi ha bisogno del mio impegno ovvio, ma solo da 5 a 10 ore settimanali, quindi se si conta che ogni giorno si lavora dalle 6-8 ore al giorno si capisce che 1 o 2 ore al giorno è facile farle saltar fuori, oppure 1 ora al giorno e 5 ore il sabata, se uno volesse... quindi ho una magnifica occasione tra le mani e sapere che cosa sto facendo???? Il minimo, perché sto facendo il minimo???? perché ho paura che se funziona davvero non avrò più da preoccuparmi dei soldi e di pagare le bollette, non avrò più da preoccuparmi della vita dura e difficile.... insomma sarò assolutamente occupata a pensare a come vivere serenamente senza occuparmi la vita prima che le occupazioni arrivino "PRE-occuparmi". Molti leggendo questo post direbbero ma questa è matta, può smetterla di occuparsi la vita in anticipo e non lo fa, può costruire una rendita passiva (che vuol dire rendita passiva, una rendita che sei io faccio o non faccio comunque va avanti, comunque si genera e soprattuto è duratura nel tempo) a vita e questa decide di non fare nulla e fare solo il minimo?

Si! Ebbene si, la paura di uscire dalla zona di confort , sconfortante, perché si hanno i soldi per fare tutte quelle cose lì belle scritte sopra ma non si hanno i soldi per costruire un bel conto in banca e quindi togliersi definitivamente la pre-occupazione di dire "se arriva un qualcosa di imprevisto ho giusto i soldi per coprirla", dicevo la paura è molto maggiore che la motivazione di uscire e andare incontro a una vita ricca di abbondanza.

Ma questa paura se ne andrà mai???? Consolatevi ragazzi, la paura se ne va perché è parte dell'evoluzione migliorare e poi sapete Goethe scrisse "La paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire, e non c'era nessuno!" quindi ad un certo punto accadrà che nella nostra evoluzione per forza di cose questo coraggio esca, e per forza di cose ci muoveremo per andare verso quel benessere che la nostra anima chiede a gran voce ma che noi cerchiamo di tacitare alzando il volume delle cose che vediamo esternamente... ma quel volume prima o poi diventa basso e nel momento in cui diventa troppo basso la nostra anima ci parla e noi andremo incontro a quello che è giusto per noi, e quello che è giusto è una vita di benessere, benessere sotto tutti i punti di vista, in ogni modo voi lo possiate percepire o conoscere... ma è il suo naturale evolversi... siamo destinati alla grandezza e al benessere, basta accogliere questo concetto, farlo nostro e tutta la nostra vita si allineerà ad esso...

Buona scalata verso il successo, io mi sono messa in moto e voi????

Ciao a presto...

Buon proseguimento

Giusj

DARE L'ESEMPIO???


Viviamo in un mondo sociale, dove ogni volta che si fa qualcosa si va alla ricerca dell'approvazione degli altri, viviamo in un mondo in cui molte volte cerchiamo di fare come fanno gli altri, perché?

E' molto semplice, l'approvazione e il riconoscimento da parte degli altri ci danno un valore aggiunto come persone, soprattuto se quel valore aggiunto noi stessi personalmente non ce lo diamo... ma andiamo oltre.


Questo post ha un titolo su cui vorrei fare una piccola disquisizione.

Stavo leggendo alcuni giorni fa il libro di Covey "Le 7 regole per avere successo" ad essere sincera sono mesi che lo sto leggendo, anzi che me lo sto gustando una pagina alla volta, un esercizio alla volta, bene leggendo questo libro è accaduto che mi sono imbattuta in questa frase: "L'unico vero modo in cui potete influenzarmi è il vostro esempio, quello che fate". Cosa può significare una frase di questo tipo? Se andiamo ad analizzare la legge di attrazione e tutto quello che concerne, vuol dire che in base a quello che fai, in base a dove poni l'attenzione, in base a dove il tuo pensiero si sofferma tu influenzi tutto il tuo esterno, e il tuo esterno viene influenzato da come tu ti poni. Quindi se noti che all'esterno non sei un esempio, che all'esterno non hai certi riscontri evidentemente c'è qualcosa che tu dentro di te non fai. Domanda: Che cosa stai facendo per cambiare il tuo mondo esteriore? Come puoi cambiare la tua situazione? Come puoi diventare un esempio per gli altri?


Quello che fai è importante, molte volte è importante anche quello che non fai, perché questo è un modo per non uscire dalla zona di Confort. E' difficile cambiare, ma se il cambiamento è solo che in meglio perché continuare a rimanere nella zona di confort che ti fa stare tanto male? e che fa in modo che tu stia ancora e sempre più male?


Come ti vedi fra 5 anni? Se hai una chiara idea di come sarai tra 5 anni incomincia ora ad apportare i cambiamenti che ti porteranno a essere come ti vedi fra 5 anni, Inizia dalla fine, ho già trattato questo argomento in un altro post, ma è sempre valido, inizia da quello che desideri ottenere, inizia da quello che vuoi essere o che vuoi diventare, incomincia prendendo esempio da qualcuno che lo è già, incomincia a fare qualcosa di diverso, a pensare in maniera diversa, a farti delle domande diverse, e vedrai che poco alla volta ma in maniera inesorabile la tua vita inizierà ad avere quel profumo e quel sapore che tu vuoi e che sembrava così lontano ma invece era vicino, vicinissimo anzi, era semplicemente dentro di te.


Buon proseguimento


Giusj

PARLA ... PARLA... PARLA...

In questi giorni ho ripreso in mano libri che ho letto da oltre un anno, e che così mi è venuto di rileggere, ho trovato concetti nuovi che non ero riuscita a captare un anno fa, ho trovato cose interessantissime... questo mi ha fatto capire che almeno una volta all'anno riprendere in mano quei libri che ho quasi scordato nella libreria e che forse hanno altre cose da dirmi, o forse sono io più disponibile ad ascoltarli... mah...

Bene, quello che vorrei portare alla vostra attenzione è una frase fantastica, che è posta all'interno di un contesto in cui una persona ha provato vergogna per la sua condizione economica, o si è sentita inadeguata rispetto agli altri. Queste due emozioni hanno fatto si che la persona si escludesse dal mondo, perché si sentiva inadeguato e hanno creato una distanza emotiva rispetto al denaro. La prima azione da fare allora diventa capire se questa distanza emotiva esiste davvero tra te e il denaro e la seconda azione da fare è quella di incominciare a vivere quel mondo che tanto si rifiuta, diventando inclusivi e non più esclusi...

"VAI ALLE FESTE, A BALLARE, FREQUENTA LA CHIESA, INCONTRA NUOVE PERSONE E IMPEGNATI A INCLUDERE TE STESSO. RICORDA PIÙ GENTE CONOSCI E PIÙ TI SARA' FACILE FARE SOLDI; LE PERSONE SONO I CUSTODI DELLA RICCHEZZA DEL PIANETA. CONOSCERE GENTE E' QUASI QUANTO AVERE UN CONTO IN BANCA".
(Stuart Wilde "Le leggi dell'abbondanza")

Questo perché se ogni volta che incontri qualcuno dici ciò che fai quello che provi a fare ciò che fai è sicuro che troverai gente ben disponibile a utilizzare i tuoi prodotti o servizi, un amico parlando ultimamente mi riferiva un consiglio che gli è stato dato da un venditore, e diceva: "Incontra più gente che puoi e con tutti quelli che incontri parla di ciò che fai" se si vuole evolvere se si vuole far strada se da qualche parte vogliamo andare dobbiamo riferire ciò che facciamo soprattuto se poi è utile. Di che utilità è un dottore che non dice a nessuno di esserlo??? E' importante farsi avanti nella vita, lo dice anche il proverbio: "Faccia rossa non si marita" quindi che aspettate... andate a dare il vostro contributo al mondo, incontrate gente, parlate con le persone, dite loro quello che fate. A qualcuno potrebbe non interessare e allora??? E' una persona in più che sa quello che fate e che magari ne parlerà con qualcun altro il quale magari è molto interessato a ciò che fate...

Quindi forza, imparate a togliervi il rosso dalle guance, fatevi coraggio, siate gentili con voi stessi e soprattuto... BUON SUCCESSO A TUTTIIIIII.....

Pace dell'Io

Giusj

NON E' QUESTIONE DI SOLDI ! ! !

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