CIO' CHE FACCIAMO IN VITA RIECCHEGGIA NELL'ETERNITA' (da "Il Gladiatore")

RICERCA

Ricerca personalizzata

RISULTATI DI RICERCA

Visualizzazione post con etichetta LASCIAR ANDARE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LASCIAR ANDARE. Mostra tutti i post

LAMENTARSI E' LAMENTARSI

Ciao ragazzi,
oggi vi voglio parlare di un tema singolare, o meglio di un tema talmente dentro di noi da esserne totalmente ignari...

Quanti di voi si considerano persone che si lamentano? Si... No...

Beh qualunque sia la risposta, nel 90% dei casi direte "No, io non sono per nulla un lamentoso", e io ti girerei la domanda: "Ne sei proprio sicuro? Sicuro Sicuro? Sicuro Sicuro Sicuro?" :-)
Non ti lamenti mai che potrebbe fare più caldo, che il capo potrebbe comportarsi meglio, o il tal collega; oppure non ti lamenti mai del traffico, delle bollette, della politica, del governo, di quella tal persona che vive al piano di sopra, o del bambino che fa chiasso mentre sei in coda in qualsiasi posto tu stia in coda? e non ti lamenti mai della cassiera che è lenta, della pioggia che potrebbe smettere di cadere, del troppo sole estivo che ti cuoce e vorresti un pò di pioggia? ecc ecc ecc

Beh, ecco quante probabilità ci sono che in qualche modo senza accorgertene tu ti possa lamentare? La lista che ho fatto qui sopra è solo parziale, ovviamente, troviamo così tanti pretesti per lamentarci che escono proprio dall'immaginario, però la sfida che voglio lanciarti è di accorgerti quando lo fai e lì in quel momento fermarti e cambiare la tua prospettiva, invece che stare lì a lamentarti, punta diritto a quello che vuoi... punta la barca verso quello che ti interessa veramente...

Per quelli che invece sanno di essere delle persone che si lamentano, beh anche per loro la sfida è la medesima, cambiate punto di vista nel momento in cui lo fate....

Potreste dirmi: "Facile essere ottimisti quando si ha ciò che a me manca" beh, il fatto che uno abbia o non abbia una determinata cosa non è un motivo valido per giustificare un pensiero che limita il miglioramento, non è un motivo valido per continuare a guardare alla mancanza di esso, quindi è invalido che si rimanga lì fermi in quella posizione a lamentarsi del fatto che si è senza, è qui che bisogna fare un passo avanti, un salto di qualità e cambiare il pensiero aprire uno spiraglio alla possibilità che ci possa stare un miglioramento, o che tu possa guardare a quello che desideri con speranza, e desiderio "se avessi questa cosa farei...."

Perché insisto sul cambiare il proprio pensiero? Perché il pensiero è creatore, l'ho scritto e continuerò a scriverlo, ciò che si pensa e che si pensa in continuazione si realizza nella propria vita, quindi se ci si lamenta della mancanza di una tal cosa (indipendentemente che si parli di salute, denaro, oggetti, benessere, cultura, ecc), si continuerà a manifestare altra mancanza di quella cosa. Continuando a trovare motivi per lamentarsi di quella tal cosa si frena il proprio benessere.

Indipendentemente da quello di cui ci si lamenta, la lamentela è quello che è e IMPEDISCE il miglioramento.

Il consiglio è di frenare questa nostra vena "lamentosa" e di imparare a guidare i pensieri in direzione di cose che ci fanno stare bene, in direzione delle cose che vogliamo presenti nella nostra vita, perchè questo vi mette nella giusta prospettiva vibrazionale...

Quindi basta con le lamentele e staccatevi allontanatevi da chi è avezzo a questo strano e particolare sport... cambiate discorso, cambiate compagnia, nutrite la vostra mente di pensieri belli e soprattutto apritevi alla possibilità di vedere il buono in ogni cosa che vi capita...

Io ho deciso che lamentarmi è una cosa faticosa, ed è faticoso ascoltare gli altri lamentarsi, quindi appena posso devio l'argomento o lo tronco... preferisco qualche volta, con i tipi più tosti, troncare l'argomento in modo brusco piuttosto che continuare ad ascoltare cose che sono faticose e che pesano nell'aria...

Dirigete la vostra vita e le vostre conversazioni in modo che vi diano aria psicologica e sopratutto che vi diano leggerezza e vi facciano sentire leggeri, eliminate la lamentela e i lamentosi... e la vostra vita vedrete rifiorirà di nuove cose che avete sempre desiderato...

Buona continuazione a tutti

Un abbraccio

Giusj

LASCIAR ANDARE?!??



Ciao Ragazzi,

è da un pò che non scrivo ma è che è difficile scrivere altro che io non abbia già scritto... però magari ci sono altri aspetti che sono da vedere, e bhe sono qui per quegli altri aspetti...

In questo post vorrei puntare sull'aspetto del lasciar andare...

Molti hanno già scritto abbondantemente su questo argomento però ancora non si riesce a capire come fare a lasciar andare, e comunque continuare a coltivare l'interesse per quella cosa...

Che cosa vuol dire lasciar andare intanto? Vuol dire che non devo più pensare a quella cosa, che devo smettere di farci i sogni??? A mio avviso nulla di tutto ciò...

Che cosa vuol dire lasciar andare? Vuol dire che devo smettere di preoccuparmi che non ho quella cosa, vuol dire che devo lasciar andare il pensiero che non ho quella cosa, vuol dire pensare solo a ciò che voglio, smettere di crearmi falsi problemi tipo "ma quando arriva, e come arriva, e se si sbrigasse sarebbe meglio, ho una certa fretta, magari succedesse domani... ecc"

Lasciar andare vuol dire smettere di fare pensieri di questo tipo che ti mettono nella condizione di mancanza e di bisogno, e semplicemente credere ed essere certi che "tanto quello che voglio arriva... ne sono certo" e coltivare questa condizione pensando a come ci si comporterà quando arriva tipo "se ce l'avessi già allora farei questo e questo, lo mostrerei a tizio e caio, ne parlerei con mia madre, mio padre mia sorella, lo utilizzerei così e cosà, ecc..."

Continuare a fantasticare sui mille usi che si possono fare continuare a fantasticare come se il postino ci avesse già consegnato questa cosa che desideriamo... lasciando andare, essendo felici di questa cosa che sta per arrivare ma che per voi è già arrivata, il famoso fare come se... per spiegarci, è la chiave del lasciar andare, perchè mentre fantastichi sui mille e più di mille modi lasci andare tutto quello che è il bisogno di averlo, e lasciar andare questo bisogno è fondamentale...

Quindi l'unica cosa che posso dirvi è praticate il lasciar andare, smettetela di preoccuparvi, smettetela di aver bisogno di questa cosa, e incominciate a creare immagini di voi che siete già in possesso di quella cosa, vedendovi in tutti i mille aspetti che vi accennavo poco sopra...

Buona pratica a tutti.

Un abbraccio

Giusj

NON E' QUESTIONE DI SOLDI ! ! !

Macrolibrarsi.it presenta il libro: Non è questione di Soldi di Bob Proctor - La Ricchezza è nella tua Mente