RICERCA
RISULTATI DI RICERCA
REALTA' IMMAGINATA, REALTA' MANIFESTA
Torno un attimo indietro, per fare un bel passo avanti…. Ritorno a parlare di realtà, ma la realtà ha due facce, una è la realtà immaginata che è assolutamente reale in quanto il nostro emisfero destro, non la distingue rispetto a quella manifesta in quanto per lui è vera e reale come se la si fosse vissuta davvero perché lui la vive davvero; e poi c’è la realtà manifesta, appunto, che è quella realtà che noi viviamo che è la manifestazione di pensieri reiterati (credenze), che qualcuno la considera la “Realtà dei fatti”. Ma come ho appena detto la realtà dei fatti è doppiamente legata al pensiero…
La cosa interessante da valutare è proprio questa mentre noi nel nostro gergo distinguiamo la realtà immaginata come se fosse una fantasia dalla realtà manifesta come se questa fosse l’unica verità reale, ebbene dentro di noi i nostri emisferi hanno un’opinione diversa al riguardo, e oltretutto pure la legge di attrazione si comporta come se realtà manifesta e immaginata fossero un'unica e sola cosa...
Quindi cosa accade? Accade che l’universo risponde ai vostri pensieri (realtà immaginata) e più voi pensate un pensiero più questo crea emozioni dentro di voi (buone o cattive dipende dalla qualità del pensiero) le quali creano una vibrazione tale da attirare nella vostra vita quel tipo di esperienza che avete pensato tanto intensamente…
Quindi in definitiva se voi pensate intensamente qualcosa ed è qualcosa di bassa qualità, avrete una vita magari difficoltosa, magari poi di questo vi lamenterete, e sapete cosa accade con la lamentela, che vi proiettate ancora più dentro a questa esperienza… è interessante come la lamentela vi faccia orientare il pensiero verso la mancanza di quello che magari desiderate ma che alla fin fine non pensate perché troppo impegnati ad avere altra mancanza di quello che desiderate…
Se invece voi pensate intensamente a qualcosa di alta qualità, quindi a ciò che desiderate, e vi vedete in quello che desiderate, vi sentite in quello che desiderate formulate aspetti positivi pensando “Se avessi questo farei…” oppure “Il lato positivo di avere questo è….” E poi generate un’aspettativa positiva di quello che desiderate “Aspettandone” la manifestazione e essendo già grati, apprezzando chi ha già ciò che voi desiderate, comportandovi come se la consegna stesse per arrivare, beh, questo genera una vita piena di meravigliosa attesa di cose meravigliose… il ché, scusate, non è per nulla poco.
Vorrei che teneste conto anche di un altro aspetto, se frequentate persone che non credono, e che hanno aspettative positive, loro cercheranno di mettervi al loro livello, perché la realtà manifesta per loro è la realtà dei fatti e sempre quella reitereranno perché non capiscono che sognare, desiderare, immaginare, visualizzare, sentire dentro nella propria mente è altrettanto reale, e crea delle meravigliose sensazioni… ai più consiglierei di allontanarsi da queste persone ma, certe volte è impossibile, allora sapete che fare? Quando state con loro abbracciate la sfida di fargli vedere che è possibile un'altra realtà, la vostra. Quando state con loro evitate di sentire le loro lamentele, e magari dirottate i discorsi verso cose più belle e positive, o magari parlate del tempo, o beh… inventatevi qualcosa, stimolate la vostra creatività, cercate di “rimanere comunque sempre nel vostro focus” perché è solo attraverso l’esempio che convincerete queste persone che è possibile qualcosa di diverso rispetto a quello che stanno sperimentando, e oltretutto non vi farete influenzare da un’ondata di negatività che vi possono rovesciare…
Quindi concentratevi sempre con intenzionalità su ciò che volete, sappiate che la realtà immaginata è tanto vera quanto quella manifesta e oltretutto FOCUS su quello che volete nella vostra vita… Pensate in grande, riempite la vostra testa di cose belle, cercate di ridere e vedere spesso la vita nel suo aspetto migliore, perché ci sono sempre due facce della medaglia in ogni cosa che accade, vederne una o l’altra dipende sempre a voi e da come volete orientare la vostra barca nell’oceano della vita. Sta a voi…
Un abbraccio a tutti
Buon proseguimento
Giusj
IL DESIDERATO O L'INDESIDERATO?

Quando si dice di volere più soldi, in questa affermazione coesiste sia l'abbondanza che la mancanza, la differenza tra l'uno e l'altro è l'emozione che guida l'affermazione, se quando si pensa voglio più soldi si sta bene perchè è sicuro che li avremo e stiamo pensando già a come spenderli e le nostre emozioni sono belle, allora stiamo puntando al desiderato e questo è fantastico. Puntiamo all'indesiderato quando invece pensiamo voglio più soldi e pensiamo a tutti i conti da pagare, al fatto che ci mancano i soldi per andare avanti e le nostre emozioni sono tutt'altro che belle.
Molte volte non siamo coscienti di puntare all'indesiderato perchè non analizziamo le emozioni che ci attraversano, anzi se vi devo dire la sincera verità per me è stata una scoperta quasi scioccante, ma la maggior parte delle emozioni che provo sono tutt'altro che positive e belle, magari sono mediocri, ma emozioni mediocri sono scaturite da pensieri mediocri, perchè ogni volta che abbiamo un pensiero mediocre o brutto le nostre emozioni sono altrettanto mediocri e brutte e la nostra realtà è altrettanto così. Ho avuto grandi risultati quando ho allineato i miei pensieri alle emozioni belle e quindi ho iniziato ad avere anche pensieri belli.
La cosa scioccante è scoprire che nonostante si stia lavorando bene e si stia cercando di pensare positivo, di essere ottimisti ecc alla fine si pensa alla mancanza di esso e quindi si punta ll'indesiderato, lasciando da parte il desiderato.
E' così che ho scoperto come puntare al desiderato, avevo già parlato in precedenti post di allineare le emozioni perchè sono le emozioni il termometro, se così si può dire, di quelli che sono i nostri pensieri, ma non avevo capito che le emozioni ci orientano anche a capire verso quali cose ci stiamo dirigendo. Inutile continuare a dire "VOGLIO TANTI SOLDI" "VOGLIO L'ABBONDANZA" "VOGLIO IL BENESSERE" "VOGLIO....." se quando lo si dice si è orientati verso la mancanza di quello e ci si sente poco bene... è importante pensare queste cose ma è altrettanto importante capire dove vanno i nostri pensieri e orientarli verso il desiderato.... come fare questo? Il trucco è semplice basta pensare a quello che si vuole e poi chiedersi "Perchè" lo si vuole e man mano che snoccioliamo tutti i perchè, arrivano anche dei bei perchè che ti aiutano a orientarti verso quello che vuoi...
All'inizio è un esercizio che si dovrà fare spesso ma con il tempo diventa automatico, e poi con il tempo i nostri pensieri saranno talmente abituati ad andare verso il nostro desiderato che difficilmente cadremo di nuovo nella tentazione di privarci del benessere che abbiamo acquisito.
Che risultati ho avuto da questo??? Sono entrata gratis a un museo-villa, ho seguito delle persone che entravano e le ho seguite e nessuno si è pensato di chiedermi il biglietto, in realtà sono andata ai giardini di questa villa, però è stata un esperienza molto abbondante... e non l'ho rifiutata... e questo mi è accaduto dopo due giorni che mettevo in pratica questo esercizio, che altro... mi sono arrivati i soldi per acquistare il pc perchè il mio ha deciso di darmi forfait, anche se devo dire che da quando mi sono arrivati, il vecchio pc ha riiniziato a funzionare, non so se lo cambierò, ma terrò in caldo i soldi nel caso decidesse di nuovo di lasciarmi a piedi... Ah... e visto che siamo a natale, mi stanno arrivando un sacco di cotechini in omaggio con lenticchie in allegato, è fantastico perchè di solito sono articoli che non mi va di acquistare, però al mio compagno piacciono molto e quindi arrivano, a me piacciono solo le lenticchie e per fortuna ci regalano pure quelle... non me ne vengono in mente altre, ma credo che creerò una sezione solo per i risvolti positivi che ha avuto per me la legge di attrazione e la sua messa in pratica.
Se avete anche voi delle esperienze che desiderate pubblicare riguardo a ciò che la legge di attrazione vi ha portato, in positivo ovviamente, bene inviatemele alla mia mail con oggetto "esperienze" e il vostro nome o nick per chi non volesse farsi riconoscere, e le pubblicherò ben volentieri senza alterare alcunchè.
Buon proseguimento a tutti
Un abbraccio
Giusj
COMINCIA DALLA FINE....
Ecco cosa fareste voi se di qui a 3 anni avreste una scadenza, addirittura se voi pensaste che di qui a 3 mesi avreste una scadenza così importante, come guardereste alla vostra vita? come vi proporreste ai vostri vicini, congiunti, amici, persone sconosciute che incrociate. Come farete o vi comportereste con tutti coloro che vi circondano e sopratutto che cosa fareste della vostra vita? Decidereste finalmente di agire o lascereste tutto così come sta? Che cosa vorreste cambiare di queste vita? Ma sopratutto che cosa cambiereste subito?
Buon proseguimento.
Pace dell'Io
Giusj
FELICITÀ.....

Qualcuno cantava una canzone di questo tipo una volta....
Il messaggio era chiaro, essere felici delle cose semplici, essere felici di esserci e basta, perché aspettare di stare male, o a un punto dalla morte per apprezzare la vita ed essere felici? Perché arrivare ad essere felici solo quando la vita ci riserva pochi attimi da vivere ancora?????
Essere felici sempre, comunque, perché non si sa mai se quello che ci capita bello o brutto sia un qualcosa che ci darà qualcosa di bello.... è come guardare un quadro e focalizzarsi solo su un piccolo particolare e non vedere l'intero quadro con tutti i suoi dettagli.
L'importante è iniziare ad essere felici, come??? Non mi dire che non hai niente per cui essere felice perché non è è possibile che tu viva sempre momenti non felici; magari ti rende felice mangiarti un buon panino, magari ti rende felice pensare all'ultima conquista fatta da tuo figlio, magari ti rende felice il fatto che ci sia il sole fuori, magari ti rende felice sapere che hai un altro giorno da vivere....
Un qualcosa che aiuta a far perdurare la propria felicità è stabilire un fine, un obiettivo, che vogliamo raggiungere. Come si fa? Iniziando dalle piccole cose, uno scultore davanti a un blocco di marmo sa qual'è il fine, però inizia a scalpellare un po' alla volta, e man mano perfeziona, liscia, ecc... fino a che si manifesta il fine ultimo la scultura che aveva in mente, però è arrivata per gradi... quindi prima di tutto stabilisci dove vuoi arrivare, che cosa vuoi fare, e poi parti dalle piccole cose, cosa puoi fare oggi per avvicinarti a quell'obiettivo? Quale sarebbe il primo scalino da raggiungere? O citando l'esempio dello scultore, dove dare la prima scalpellata? L'importante è concentrarsi sul primo scalino da fare, avendo ben chiaro dove vogliamo arrivare ma togliendo ogni minima preoccupazione per quelli che saranno i prossimi scalini, questo è fondamentale, eliminare ogni pensiero su quello che viene dopo e concentrarsi solo su quello che è il prossimo passo... altrimenti ci scoraggeremmo ben presto sul raggiungimento del nostro obiettivo ultimo.
Quindi gambe in spalla, sguardo focalizzato sulla meta finale, una concentrazione ancora maggiore sul qui ed ora sul prossimo scalino, felicità tanta tanta tanta... e vivete perché adesso si può domani mica sapete che altre sfide la vita vi porrà di fronte quindi vivete in maniera profonda l'oggi e scordatevi di tutto il resto...
Buon proseguimento...
Pace dell'Io
Giusj
LA GUIDA EMOTIVA..... SCORRERE.....

IL POTERE DEL SAPER CHIEDERE
NON E' QUESTIONE DI SOLDI! LO DICE BOB PROCTOR

La cosa che mi ha colpito direttamente sul vivo è la sua affermazione cardine: "IL DENARO NON E' LA META" effettivamente se uno si guarda bene bene dentro non è al denaro che pensa ma a ciò che può fare col denaro, a ciò che può realizzare col denaro, a ciò che può possedere col denaro, a ciò che può acquistare col denaro. Chiunque può volere la ricchezza ma sono pochi che pensano alla ricchezza e vedono valanghe di denaro, il resto pensa ai beni, alle case, alla tv, al computer, ecc... ecc...
Se andiamo a vedere la definizione di ricchezza dice: "ricchezza: l'essere ricco; condizione di chi è molto fornito di denaro e di beni materiali; concr. la quantità di beni e di denaro posseduta da chi è ricco". Quindi in questa definizione oltre al denaro si pensa soprattuto ai beni posseduti. Allora c'è da scoprire quale valore si da al denaro, e soprattuto quando pensiamo alla ricchezza a cosa pensiamo, e poi utilizzare ciò che ci viene in mente come termometro della vostra ricchezza e come obiettivo per diventare veramente ricchi. Basta pensare alle montagne di denaro e iniziate a pensare a ciò che vi fa realmente sentire ricchi...
Cito testualmente il libro "Non è questione di soldi": "Il denaro ha valore solo perché siamo noi ad attribuirglielo. E' stampato su della carta che in realtà è senza valore. Così quando qualcuno mi dice che vuole fare molti soldi, in realtà intende le cose che può comprare con il denaro: macchine, isole, aeroplani. Ma più di ogni altra cosa, è alla ricerca del lusso supremo: libertà di goderselo".
Le persone ricche sanno che il denaro non è l'obiettivo sanno che non è questione di soldi... quindi se possono saperlo e pensarlo loro, tanto meglio possiamo metterci pure noi in quest'ottica. Da quando ho iniziato a farlo si è decisamente aperto il rubinetto dell'abbondanza (aiutato forse anche un pochetto da uno stato Theta che utilizzo molto ultimamente, forse ho barato un pochetto.... :-) ma se funziona è importante continuare a farlo, con me funziona quindi continuo).
Un altra cosa molto importante è vedere ciò che creiamo, e se non viviamo nel qui ed ora, è difficile che le nostre creazioni siano visibili ai nostri occhi perché siamo troppo concentrati su quello che arriva dopo... sempre sul successivo obiettivo. E' importante avere degli obiettivi, e godersi il viaggio verso di essi e nel momento in cui li raggiungiamo è importante godersi il momento, questo attirerà altre occasioni e obiettivi realizzati...
Ringrazio Bob Proctor per la lezione illuminante scritta nel suo libro.
Brindo alla vostra ricchezza, e alla mia ricchezza...
Pace dell'Io
Giusj
LE VITAMINE DI "ANTHONY ROBBINS"
Buona visione...
Pace dell'Io
Giusj
LA FORMULA PER AVERE ABITUDINI VINCENTI
Bene, ora arriviamo a come capire quando un abitudine non è vincente e costruttiva. Tutto questo parlare di abitudini è fantastico però è ottimo avere chiaro che cosa è un abitudine e come posso capire se è buona o meno. Allora iniziamo con identificare cosa vuol dire abitudine:
“abitùdine etimoligia di derivazione dal latino habitudine ~m, derivato di habitus modo di essere sing f;
disposizione d'animo che si acquista con una lunga e continua ripetizione degli
stessi atti; con valore concr. la cosa stessa che abitualmente rientra
nell'agire, nel comportarsi di uno.1. tendenza dovuta alla ripetizione delle
stesse azioni -lo faccio sempre, è diventata un abitudine- 2. modo costante di
operare - abitudine a delinquere-.”
Bene ora sappiamo che un abitudine si crea con la ripetizione di atteggiamenti, pensieri, molte volte anche la postura è un abitudine. Molte di queste abitudini sono ok, molte no. Per esempio nella storia di Brent Vouri, lui aveva l'abitudine di abusare del suo corpo (droghe alcol, sigarette), e di non curarsi del suo corpo. Però ad un certo punto è successo qualcosa di eclatante che ha fatto si che lui decidesse di cambiare queste abitudini.
A tutti noi non serve che accada qualcosa di eclatante per far si che cambiamo le abitudini scorrette, possiamo decidere da subito però le dobbiamo identificare, chiarire e poi decidere di cambiarle e agire subito, in maniera che la reazione di questo cambiamento di abitudine sia visibile subito.
Ci sono piccoli passi che ci possono accompagnare ad aveva abitudini vincenti, abitudini costruttive, abitudini che ci portano ad avere una vita migliore, e a migliorare la nostra vita.
- La prima cosa è identificare con assoluta chiarezza le abitudini cattive e le buone abitudini. Fumare è una cattiva abitudine, abusare dei dolci è una cattiva abitudine, fare poco movimento è una cattiva abitudine, ecc.
- La seconda cosa è di definire una nuova abitudine vincente e costruttiva che sostituisca la vecchia. Questo perché se non lo facessimo ben presto ricaderemmo nella vecchia routine, che è più facile da fare proprio perché siamo diventati espertissimi a farla. È importante che la nuova abitudine la mettiate in pratica con costanza per almeno 3 mesi. Questo perché tre mesi sono un campo di prova bello ampio per far si che la nuova abitudine vincente diventi facile e automatica da eseguire. Smettere di fumare è un'abitudine vincente, mangiare più frutta è un abitudine vincente, fare palestra 2-3 volte la settimana, o tutti i giorni una camminata di 20 minuti è un abitudine vincente. Dovete chiedervi che cosa volete fare, e motivarvi a fare, come? Pensando a tutti i benefici, e i risultati ottenuti dopo aver adottato questa nuova abitudine vincente. Quindi siate chiari nella descrizione dei benefici, elencateli in un foglio, man mano che adottate la nuova abitudine scrivetene di nuovi per motivarvi sempre di più.
- La terza cosa è agire, perché decidere di fare e non agire fa si che il cambio di abitudini non avvenga, quindi per chi vuole smetter di fumare inizia a diminuire le sigarette, inizi a leggere libri sullo smettere di fumare, inizia a parlare con persone che hanno smesso di fumare, si attivi per smettere realmente di fumare. Per chi vuole smettere di mangiare troppi dolci, inizi a fare movimento, e mangiare della frutta quando sente la necessità di mangiare un dolcetto, beva più acqua, e ben presto si sentirà molto più energico e meno apatico. Per chi vuole iniziare a fare più movimento, beh, può iniziare facendo delle camminate, poi iscrivendosi in palestra, vicino a casa (così non ci sono scuse) di questi tempi le palestre si trovano tutte sotto casa o quasi.
É importante iniziare con un abitudine che a tutti i costi volete cambiare, scrivete 3 azioni che potete fare immediatamente e da metter in pratica subito per cambiarla e fatele, non procrastinate. La procrastinazione è la madre della pigrizia.
RICORDATE SE VOLETE CAMBIARE DOVETE AGIRE E INIZIARE A CAMBIARE.
PACE DELL'IO
GIUSJ
"Come avrei potuto vivere senza l'abitudine della
puntualità, dell'ordine e della diligenze e la detereminazione a
concentrarmi su un unico argomento per volta?"(Charles Dickens)
LE NOSTRE ABITUDINI DETERMINANO IL NOSTRO FUTURO
Il grave attacco di asma era sfociato in edema polmonare. I suoi polmoni erano completamente inceppati, proprio come il motore di una macchina rimasto senza olio.
L'ultima cosa che ricordava, quella notte, era il pavimento dell'ospedale venirgli incontro precipitosamente. Poi il buio totale.
Il coma era durato 15 giorni durante i quali aveva perso 20 kg. Quando alla fine aveva riaperto gli occhi, era rimasto altre de settimane senza essere in grado di parlare. Questo era un bene perché per la prima volta in tanti anni aveva avuto la possibilità di riflettere: “Perché a soli 20 anni la sua vita era andata in fumo?”
Per tenerlo in vita, i medici avevano dovuto compiere un vero miracolo, laddove molti ritenevano non avesse alcuna possibilità di sopravvivere. Brent rifletté a fondo.
L'asma aveva fatto parte della sua vita fin dalla nascita.
Da bambino, contrariamente ai suoi coetanei e a dispetto dell'enorme dose di energia di cui disponeva, non era mai stato capace di dedicarsi ad alcuno sport, calcio o ciclismo che fosse. All'età di 10 anni i suoi genitori avevano divorziato e tutte le frustrazioni accumulate erano alla fine venute a galla.
Gli anni successivi erano stati una spirale in continua discesa verso droghe, abuso di alcol e dipendenza dal fumo, che lo portava a consumare 30 sigarette al giorno.
Gli studi non li aveva terminati, finendo per essere sballottato senza una meta da un lavoro part-time all'altro.
Nonostante il peggioramento costante della sua salute, aveva scelto di non curarsene. Fino a quella fatidica notte quando il suo corpo aveva detto: “Basta!”
Riflettendo era giunto a una conclusione cruciale: “E' solo colpa mia per tutte le scelte sbagliate fatte nel corso di questi anni” e si ripromise: “Mai più... Voglio finalmente vivere!”
Brent divenne sempre più forte e alla fine fu dimesso dall'ospedale. Poco dopo, mise a punto un risoluto piano d'azione per migliorare la sua vita.
Innanzitutto si iscrisse a un corso di ginnastica. Per iniziare, come premio per aver completato 12 sessioni, si ripromise l'acquisto di una maglietta: obiettivo che raggiunse.
3 anni dopo, era diventato istruttore di aerobica.
Accumulando di giorno in giorno sempre più slancio, partecipò, 5 anni dopo, ai campionati nazionali di aerobica. Nel frattempo, decise di proseguire gli studi ottenendo il diploma di scuola superiore, poi completando con successo la formazione universitaria.
In seguito, in società con un amico, apri la ditta specializzata nella produzione di abbigliamento con un organico iniziale di soli 4 dipendenti.
La ditta ha festeggiato recentemente il suo 15° anniversario ed è un azienda con 66 dipendenti e una rete di distribuzione internazionale di fornitura di clienti ad alto profitto, tra i quali la “Nike”.
Grazie alla decisione di attuare scelte migliori e di assumere abitudini migliori, Brent Vouri ha sovvertito la usa vita passando dallo zero di ieri all'eroe di oggi!
Questa Storia è illuminante, illuminante perché basta una DECISIONE, e poi conseguentemente un AZIONE per generare una REAZIONE che è appunto il cambio di vita e il successo in tutto ciò che si intraprende. Difficile??? No! Noi decidiamo continuamente, solo che lo facciamo in maniera inconscia. È arrivato il momento di prendere in ,mano la nostra vita e di iniziare a decidere consciamente tutto, per essere totalmente responsabili. Dobbiamo essere consapevoli di qualsiasi decisione, anche la sola scelta di leggere o non leggere questo post, alla scelta di alzarsi, sedersi, decidere di guardare da una parte piuttosto che da un altra.
La consapevolezza di ciò che si fa, di ciò che si sceglie ci porta ad essere il pilota di noi stessi, ci porta a sapere sempre in ogni momento dove stiamo andando e il controllo ci porta ad arrivare dove vogliamo arrivare e abbandoneremo definitivamente la nave alla deriva su cui viaggiavamo quando non eravamo consapevoli delle nostre scelte.
Noi abbiamo i potenziali per cambiare la nostra vita ora oggi!
Non importa ciò che abbiamo nel conto corrente, nel portafoglio, o nel salvadanaio, i soldi sono solo il risultato di ciò che eravamo. I potenziali per diventare ricchi ci stanno oggi, qui subito, quindi non guardate a ciò che avete pensando che “Se avessi più soldi potrei fare....; Se avessi un lavoro migliore sarei....; ecc.”
Decidi oggi ciò che vuoi, abbi fede in ciò che vuoi, vivi con emozioni ciò che vuoi, pilota consapevolmente la nave verso ciò che vuoi e vedrai che tutto quello che chiedi ti sarà dato in abbondanza. Non a caso Gesù una volta disse: “chiedi e ti sarà dato”, però qualcuno non ricorda il seguito che dice “se chiedi con fede, sapendo di avere, nulla ti sarà negato”... ecco e allora dov'è la vostra fede???? andate alla ricerca e lì troverete tutto ciò che cercate. Brent ha avuto fede nella sua scelta, l'ha perseguita, e la vita gli ha dato in abbondanza tutto quello che desiderava.
Buona vita a tutti.
PACE DELL'IO
Giusj
