RICERCA
RISULTATI DI RICERCA
ESERCIZIO TRATTO DA "ENERGIE DAL COSMO"
L'ho trovato interessantissimo, sia per quella che è la formula da dire sia per i risultati ottenuti, che non è per nulla poco...
Indipendentemente dal punto in cui ci si trova, si può qui ed ora cambiare la propria vita, certo per cambiare la vita c'è bisogno anche di risalire la scala di guida emotiva per riuscire davvero a estrapolarsi dalle emozioni più insidiose quali l'impotenza (ma questo sarà l'argomento del prossimo post...), però intanto per iniziare si può fare questo esercizio.
L'esercizio è semplice la cosa che è importante è farlo e sentire ciò che si dice dentro di noi... ho scoperto, e questo è qualcosa che mi ha sorpreso positivamente, che la maggior parte dei lettori di questo blog medita, quindi dire che per "complicare" l'esercizio lineare del dottor Murphy aggiungo anche la meditazione, perchè ci aiuta a bypassare la mente critica.
Importante è la costanza, evitate di fermarvi se vedete che i risultati tardano ad arrivare, perchè ci vuole tempo per creare se ci boicottiamo continuamente durante il giorno, la pratica giornaliera fa sì che questo boicottaggio piano piano se ne vada e così i risultati possano accadere... per alcuni non ci saranno problemi, arriveranno subito, perchè hanno già imparato a ascoltarsi e a evitare che la mente conscia li guidi verso strade che vogliono evitare...
Per cui, indipendetemente da dove state 2 regole sono importanti per questo esercizio, la costanza e la fede e aspettativa.
Esercizio:
Immaginate di poter scendere dentro di voi nel vostro cuore, in profondità fino a entrare nel vostro cuore e ripetete:
"mi ristoro nella guida e nei benei dell'universo (o Dio), abbevero il mio spirito alla corrente universale (o Divina) della pace e dell'amore. Affermo me stesso e sono ispirato dal cielo e vedo tutti gli uomini colmi del sole dell'amore universale (o divino)"
Ripetere con fermezza , con tutto il vostro mondo, il vostro spirito... sentitelo dentro in profondità, sentitelo come un eco nel vostro cuore e nel vostro essere che rimbalza in ogni vostra cellula, sentite questa verità che scende in profondità creando una nuova consapevolezza e portandovi un sacco di benedizioni.
Fate questo esercizio alla sera prima di coricarvi e al mattino appena svegli... cercate di impararvi bene l'affermazione o di farla vostra con parole vostre.. l'importante è che il concetto sia similare.
Buona continuazione e buon esercizio...
Giusj
LEGGENDO JOSEPH MURPHY
Sono una fan, e una lettrice quasi accanita di Joseph Murphy, lui è stato uno dei fautori del New Thought (Nuovo pensiero). Nei suoi libri e audiolibri, lui spiega come cambiare la propria vita addestrando la mente, il pensiero creativo, a essere creativo per ciò che desideriamo e non per ciò che NON desideriamo….
Nei suoi libri da molte frasi, per autosuggestionare la propria mente al fine di cambiare il proprio pensiero, anche lui però dice una cosa molto interessante, che le affermazioni che si dicono e ripetono le si deve sentire dentro, e si deve sentire che ci fanno stare bene, che solo ripetendolo razionalmente senza metterci emozione, la vita non cambia, perché ciò che innesca il cambiamento è la sensazione di stare bene…. Oltretutto invita alla costanza e alla disciplina, nel senso che non si possono ripetere per un po’ e poi mollare, oppure ripeterle 1 volta a settimana, aspettandosi cambiamenti eccezionali, beh, così non funziona, e ha perfettamente ragione…
Perché ha ragione? Perché ho già fatto le mie prove… tempo indietro (almeno 6 anni fa) quando lessi il suo primo libro “Il potere del subconscio” (clicca per vedere il libro), utilizzai le frasi che mi suggeriva per 1 o 2 giorni, aspettandomi mari e monti, e poi sistematicamente (la mia mente che mentiva) mi faceva dimenticare di portare avanti questo esercizio, e i cambiamenti non accadevano, e la cosa mi faceva irritare, perché dicevo “Come e si che mi sono impegnata così tanto” certo 2 gg di impegno sono davvero tanti… ))))))))
Poi ultimamente ho iniziato a riprendere in mano quel libro che è davvero meraviglioso e a fare gli esercizi che ci sono scritti, anzi, in realtà ho preso in mano il libro “Crea la tua fortuna con la mente inconscia” (clicca per vedere il libro) che poi cambia solo l’argomento trattato, non cambia come è strutturato il libro, che è pieno di frasi ed esercizi utili, anzi utilissimi… L’esercizio di cui vi parlo era di ripetere una frase per 5 minuti al mattino e 5 minuti alla sera, poi se uno avesse avuto tempo anche durante la giornata… premetto che la sera 5 minuti li ho trovati sempre, mentre al mattino, mi alzo sempre con la foga e la fretta di fare molte cose, perché ho davvero molte cose da fare che mi piacciono, e equilibri mattutini, quindi ho tralasciato i 5 minuti al mattino, anche se la ripetizione durante la giornata in vari momenti l’ho fatta… bene, fatta questa premessa continuo dicendo che, invece che in 2 mesi il cambiamento è avvenuto in 4, ho solo raddoppiato i tempi del cambiamento, e poi ho avuto costanza, l’ho fatta sistematicamente sempre la sera, come un impegno fisso, e durante la giornata ogni volta che i miei occhi cadevano sulla frase (per fare questo ho appeso i foglietti in varie parti della casa, in modo da incapparci in qualsiasi stanza io mi fossi trovata, è un modo per allenare il mio subconscio a ricordare e a fare pratica)
L’esercizio di cui vi parlo è:
- Fissare che Il creatore di tutto ciò che è, universo, tao, dio, Buddha, ecc è la fonte dell’universo che ha dato poteri e qualità e per lui è facile concretizzare tutto e che la mente umana e il creatore di tutto ciò che è sono tutt’uno.
- Decidere subito di imprimere nella mente inconscia l’idea della ricchezza. Le idee vengono fissate nella mente inconscia mediante la ripetizione, la fede e l’aspettativa.
- Ripetere la seguente affermazione/frase 5 minuti al mattino e 5 minuti alla sera (volendo inizialmente si può aumentare anche il tempo se si dispone di più tempo): “Sto imprimendo l’idea della ricchezza di dio nel mio subconscio. Dio è la fonte del mio sostentamento, so che egli è il principio della vita dentro di me e so di essere vivo. Tutti i miei bisogni vengono soddisfatti in ogni momento nel tempo e nello spazio. La ricchezza di dio fluisce verso di me libera, con gioia, e senza limiti. E sono grato per le ricchezze di dio che circoleranno per sempre nella mia vita.”
- Quando arrivano pensieri di mancanza tipo: “Non posso permettermi quel viaggio, o non posso pagare quella bolletta” capovolgete le affermazioni con:
- a. Dio è il mio sostentamento istantaneo ed eterno e quella bolletta è pagata nell’ordine divino
- b. Dio è la mia fonte di sostentamento che soddisfa quel bisogno proprio in questo istante
- c. L'’auto in vendita è un’idea divina e l’accetto nell'ordine divino attraverso l’amore divino.
Tenete conto che io ho scritto Dio, ma che in realtà il nome potrebbe essere di qualsiasi cosa voi pensiate sia al di sopra di tutto e principio creatore, quindi adattatelo a voi, adattatela alla vostra situazione, siate costanti e diligenti nel portarlo avanti e guardate i cambiamenti avvenire.
Un abbraccio a tutti, buona creazione e buon proseguimento
Giusj
PAROLE ED ESPERIENZE DI VITA
Ciao ragazzi,oggi voglio affrontare il tema delle parole che danno conoscenza, e della consapevolezza delle parole che arriva solo attraverso l'esperienza...
E' un tema un pò grosso visto e considerato che qui io scrivo le parole delle esperienze che faccio in prima persona, ma non è detto che poi voi che leggete siete pronti e recettivi a prendere queste parole e trasformarle in esperienze di modo che diventiate anche voi consapevoli attraverso l'esperienza di queste parole...
Il mio scopo è di fare esperienza di tutte le parole, affinché la mia consapevolezza cresca e cresca il controllo sulla creazione della mia vita, ma questo non è detto che possa essere valido in assoluto per tutti... insomma mica tutti vogliono controllare quello che creano minuto per minuto in modo da sapere esattamente che cosa si manifesterà di minuto in minuto... eh!!
Ora vi spiego una cosa, se il pensiero è creativo, molte volte quello che pensiamo lo condividiamo con gli altri attraverso la parola, beh, se iniziamo a utilizzare parole diverse per esprimerci con le persone, se evitiamo parole tipo: "non, cattivo, male, schifo, sopportare, tollerare, irritare, casino, ecc, comprese anche le parolacce e qualche vaffa... ecc..." se vi concedete di utilizzare parole più miti, messe in positivo tipo: "evitare, poco bene, stizzito, confusione, ecc..." potreste accorgervi che vi danno delle emozioni più carine, e che vi mettono di buon umore... il ché è davvero perfetto, perché lo scopo è di stare bene sempre di puntare a stare bene sempre, e quindi quando usiamo parole leggere, e le scegliamo pesandole, e pensandole facciamo in modo di calmare il nostro fuoco, e di centrarci ritornando noi stessi ridimensionando le cose e quindi nel contatto con noi stessi usiamo termini che ci fanno stare bene....
Il fatto di concentrarvi quando parlate fa in modo che possiate stare bene anche su argomenti che volete evitare di affrontare, ma parlarne in modo diverso fa in modo che diventino anche piacevoli, e questo porta a fare in modo di creare una realtà diversa, una realtà più propositiva, una realtà che voi volete per voi...
Quindi potete cambiare i vostri pensieri anche allenandovi a parlare e discorrere con gli altri in modo diverso. Vi dirò, è impegnativo all'inizio, come in tutte le cose, però poi man mano che si prosegue, diventa sempre più fluido e facile trovare parole per descrivere i vostri pensieri in modo positivo e propositivo, e di vedere la realtà che vi si presenta in modo diverso perchè la descrivete in modo diverso.
Per cui la fatica è solo all'inizio, ma poi è come guidare, più si guida, più si diventa bravi e si fanno le cose in automatico....
Allora buona pratica del VERBO, mi raccomando, trovate modi nuovi per esprimere la vostra realtà e la vostra realtà cambierà in modi che per voi sono inimmaginabili...
Buona pratica e buon proseguimento
Un abbraccio
Giusj
REALTA' IMMAGINATA, REALTA' MANIFESTA
Torno un attimo indietro, per fare un bel passo avanti…. Ritorno a parlare di realtà, ma la realtà ha due facce, una è la realtà immaginata che è assolutamente reale in quanto il nostro emisfero destro, non la distingue rispetto a quella manifesta in quanto per lui è vera e reale come se la si fosse vissuta davvero perché lui la vive davvero; e poi c’è la realtà manifesta, appunto, che è quella realtà che noi viviamo che è la manifestazione di pensieri reiterati (credenze), che qualcuno la considera la “Realtà dei fatti”. Ma come ho appena detto la realtà dei fatti è doppiamente legata al pensiero…
La cosa interessante da valutare è proprio questa mentre noi nel nostro gergo distinguiamo la realtà immaginata come se fosse una fantasia dalla realtà manifesta come se questa fosse l’unica verità reale, ebbene dentro di noi i nostri emisferi hanno un’opinione diversa al riguardo, e oltretutto pure la legge di attrazione si comporta come se realtà manifesta e immaginata fossero un'unica e sola cosa...
Quindi cosa accade? Accade che l’universo risponde ai vostri pensieri (realtà immaginata) e più voi pensate un pensiero più questo crea emozioni dentro di voi (buone o cattive dipende dalla qualità del pensiero) le quali creano una vibrazione tale da attirare nella vostra vita quel tipo di esperienza che avete pensato tanto intensamente…
Quindi in definitiva se voi pensate intensamente qualcosa ed è qualcosa di bassa qualità, avrete una vita magari difficoltosa, magari poi di questo vi lamenterete, e sapete cosa accade con la lamentela, che vi proiettate ancora più dentro a questa esperienza… è interessante come la lamentela vi faccia orientare il pensiero verso la mancanza di quello che magari desiderate ma che alla fin fine non pensate perché troppo impegnati ad avere altra mancanza di quello che desiderate…
Se invece voi pensate intensamente a qualcosa di alta qualità, quindi a ciò che desiderate, e vi vedete in quello che desiderate, vi sentite in quello che desiderate formulate aspetti positivi pensando “Se avessi questo farei…” oppure “Il lato positivo di avere questo è….” E poi generate un’aspettativa positiva di quello che desiderate “Aspettandone” la manifestazione e essendo già grati, apprezzando chi ha già ciò che voi desiderate, comportandovi come se la consegna stesse per arrivare, beh, questo genera una vita piena di meravigliosa attesa di cose meravigliose… il ché, scusate, non è per nulla poco.
Vorrei che teneste conto anche di un altro aspetto, se frequentate persone che non credono, e che hanno aspettative positive, loro cercheranno di mettervi al loro livello, perché la realtà manifesta per loro è la realtà dei fatti e sempre quella reitereranno perché non capiscono che sognare, desiderare, immaginare, visualizzare, sentire dentro nella propria mente è altrettanto reale, e crea delle meravigliose sensazioni… ai più consiglierei di allontanarsi da queste persone ma, certe volte è impossibile, allora sapete che fare? Quando state con loro abbracciate la sfida di fargli vedere che è possibile un'altra realtà, la vostra. Quando state con loro evitate di sentire le loro lamentele, e magari dirottate i discorsi verso cose più belle e positive, o magari parlate del tempo, o beh… inventatevi qualcosa, stimolate la vostra creatività, cercate di “rimanere comunque sempre nel vostro focus” perché è solo attraverso l’esempio che convincerete queste persone che è possibile qualcosa di diverso rispetto a quello che stanno sperimentando, e oltretutto non vi farete influenzare da un’ondata di negatività che vi possono rovesciare…
Quindi concentratevi sempre con intenzionalità su ciò che volete, sappiate che la realtà immaginata è tanto vera quanto quella manifesta e oltretutto FOCUS su quello che volete nella vostra vita… Pensate in grande, riempite la vostra testa di cose belle, cercate di ridere e vedere spesso la vita nel suo aspetto migliore, perché ci sono sempre due facce della medaglia in ogni cosa che accade, vederne una o l’altra dipende sempre a voi e da come volete orientare la vostra barca nell’oceano della vita. Sta a voi…
Un abbraccio a tutti
Buon proseguimento
Giusj
SCALA DI GUIDA EMOTIVA, IL POLO DI ATTRAZIONE
Ho scoperto che il polo di attrazione è dato dalle nostre emozioni, e che c'è una scala ben precisa di emozioni che si possono provare in successione per arrivare a stare meglio e modificare il polo di attrazione, il tutto è dato dalla nostra volontà a cambiare le nostre emozioni. Già una volta ho parlato di sistema guida che è dato dalle nostre emozioni, le quali ci dicono dove stiamo andando e verso che cosa, bene andando oltre si trova che esse sono sempre degli indicatori fantastici ma che esiste una scala che ci aiuta a miglirorare solo se decidiamo di farlo, come vivendo un scalino alla volta tutte le emozioni da dove ci troviamo a dove vogliamo arrivare, uno scalino alla volta.
Come capire se il nostro polo di attrazione è buono o no? Bisogna capire come si sta adesso, se l'emozione è gioia, entusiasmo, amore, stai alla grande e il tuo polo di attrazione è ottimo, ma se la tua emozione è depressione, impotenza, paura, il tuo polo di attrazione non è per nulla buono, anzi stai attirando proprio quelle cose nella tua vita. E' importante consapevolizzare questo e capire che si può cambiare anche solo facendo un piccolo cambiamento, per esempio provando rabbia. Concordo che non è bella come emozione neppure la rabbia però è un emozione che ti fa fare un salto e quindi ti porta in una nuova area di attrazione che sta molto più in alto della precedente, magari un altro scalino che si può fare è provare la delusione per quello che è accaduto, e quindi passare dalla rabbia alla delusione e si è passati a un nuovo scalino di attrazione, abbiamo cambiato nuovamente il nostro polo di attrazione e risalito la scala delle emozioni, da lì si può decidere di provare noia per ciò che ci accade. Quindi passare dalla delusione alla noia, ecco che il nostro polo di attrazione è già cambiato, e abbiamo fatto un altro balzo in avanti, da questo possiamo spostarci di un altro scalino piccolo e trovarci nella speranza, quindi passare dalla noia alla speranza, ed ecco che il nostro polo di attrazione è già cambiato di molto, ma facendo un passo alla volta, senza sforzarci troppo, cambiando e decidendo consapevolmente quali emozioni era giusto provare.
La speranza è già un ottimo polo di attrazione si potrebbe migliorare ulteriormente, ma vale la pena di fermarsi e di sedimentare e ancorare bene questa emozione per poi arrivare alle altre emozioni positivi che creano dei poli di attrazione ancora migliori.
Quindi siamo passati da uno stato di paura, depressione, impotenza a uno stato di speranza, vivendo e passando per emozioni tipo la collera, la delusione, la noia. Questi passaggi sono utili perchè ci fanno a poco a poco cambiare, perchè passare da impotenza direttamente a speranza è molto più faticoso che risalire alla speranza passando per alcune emozioni intermedie.
C'è una scala di guida emotiva che ci dice man mano come cambiare e quali emozioni provare per poter cambiare il polo di attrazione, questa scala di guida emotiva è formata da 22 step ad un estremo c'è la paura (n.22) e all'altro estremo c'è la gioia e l'amore (n.1), nel mezzo ci stanno altre 20 emozioni che man mano che si provano si sente anche sollievo, Ciò che è importante in tutto questo esercizio è che si cerca di provare consapevolmente un emozione che ci fa stare meglio, anche se è un emozione negativa ancora, vedi la noia o la delusione dell'esempio di prima, però queste ci fanno stare meglio che non ad essere impotenti. E' fantastico sapere che si può risalire in qualsiasi momento la scala e arrivare alla vetta la GIOIA E L'AMORE.
C'è un esercizio in proposito proprio nel libro "Chiedi e ti sarà dato" che spiega in maniera esauriente come fare a risalire coscientemente la scala e per farlo ci vogliono 22 giorni tanti quante sono le emozioni da vivere, questo per far si che i cambiamenti siano duraturi e graduali. Vi consiglio vivamente la lettura di questo fantastico libro proprio perchè tiene al suo interno esercizi fantastici che vi aiutano veramente a cambiare e a trovare quel pensiero positivo che per molte persone è normale avere ma che magari per voi non è così facile, in più facendolo vi divertite a scoprirvi e sopratutto cambiate il vostro polo di attrazione che è fantastico anche questo....
Buona continuazione.
Pace dell'Io
Giusj
Esther & Jerry Hicks Chiedi e ti Sarà Dato Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera! Tea libri ISBN: 9788850218271 Prezzo € 7,65 invece di € 9,00 (-15%) Compralo su Macrolibrarsi |
VALUTAZIONE DEI SOGNI
Questo esercizio è semplice e difficile, e riguarda il prestare attenzione ai nostri sogni perché i nostri sogno sono lo specchio di quello che sono i nostri pensieri dominanti. Quando sogniamo non creiamo però il sogno ci indica in che direzione stiamo andando rispetto alla nostra linea di vita e ai nostri obiettivi. Ho scoperto grazie a questo esercizio che nonostante il mio vivere e pensare positiva, il mio avere le idee chiare e sapere verso che cosa muovermi, ebbene ho scoperto che il mio subconscio la pensava in maniera diametralmente opposta, e questo grazie al fatto di fare questo esercizio.
Ora vi spiego, si inizia così: quando si va a dormire ci si dice: "è mia intenzione dormire bene e svegliarmi riposato, e se c'è qualcosa di davvero importante che devo ricordare dei miei sogni, me lo ricorderò al mio risveglio." però, una cosa che dovete sapere è che in questo modo dovete riconoscere che i vostri sogni sono un riflesso dei vostri pensieri. Dopo di che vi coricate e dormite, al risveglio appena aprite gli occhi fatevi questa domanda a completamento della procedura: "ricordo qualcosa dei miei sogni?" Potreste ricordare aspetti diversi dei vostri sogni durante lo scorrere della giornata, non è importante, l'importante è concentrasi su come vi sentivate, ricordare le emozioni è molto importante perché se l'emozione vi ha fatto sentire bene perfetto non ci sono problemi, se invece l'emozione era negativa, allora in quel momento potete decidere consciamete se volete quell'emozione o no, e sono sicura che deciderete per l'esclusione delle emozioni negative del sogno. Decidendo di cambiare l'emozione che avete vissuto nel sogno cambiate anche la vostra vibrazione. Come?? beh semplicemente scegliendo emozioni migliori, più alte più belle che VI FANNO STARE BENE.
Dal momento che faccio questo esercizio ho scoperto che durante la notte sogno molto, e che la mia attività onirica è frenetica, credo di fare dai 7 agli 8 sogni a notte. Io credevo di farne 1 max 2 invece no, chiedendo coscientemente di ricordare i sogni o le emozioni che mi danno ho scoperto di sognare parecchio, e non sempre mi piacciono le emozioni che vivo in essi, però nel momento in cui ricordo che cosa ho sognato e l'emozione che ho vissuto subito la cambio con qualcosa che voglio vivere e un emozione bellissima che voglio provare e sperimentare, e così mi sento subito meglio.
Col tempo mi sono accorta che anche i miei sogni hanno sempre meno emozioni negative, non dico che sono sparite del tutto, però ora so che posso cambiare quello che non funziona semplicemente ricordando il sogno.
Sembra un esercizio pazzesco, e molti lo riterranno poco importante, però credetemi nel momento in cui iniziate a farlo, scoprirete un sacco di cose di voi che non credevate possibili, soprattuto quella di sognare molto.
Beh, che altro dire, vi consiglio di farlo, e di provarlo come esercizio. Buona continuazione.
Pace dell'IO
Giusj
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera! ISBN: 9788850218271 Prezzo € 7,65 invece di € 9,00 (-15%) Compralo su Macrolibrarsi |
MEDITAZIONE
Questo tipo di meditazione è molto semplice, e serve per ridurre la resistenza, per aumentare le nostre vibrazioni e per diventare più consapevoli, in generale è un esercizio fantastico, intanto perché non si deve ascoltare nessuno, nessuna musica, nessuna meditazione guidata, nulla di tutto, lo si può fare in qualsiasi posto ci si trovi anche se è sempre meglio trovare un posto in cui si è sicuri di non essere disturbati, e che non ci siano persone che turbano la nostra tranquillità durante l'esercizio.
Come si svolge?? Ecco a voi l'esercizio:
Il tempo di svolgimento sono 10-15 minuti, in generale io metto un timer, per indicarmi la fine, si inspira ed espira profondamente, e ci si concentra sul respiro, si pensa ad inspirare e ad espirare, si contano i respiri, quello che vi va meglio, e questo è tutto, per tutto il tempo dovete concentrarvi solo sul respiro, se arrivano dei pensieri li lasciate andare, e tornate sempre al respiro, vedrete che man mano che proseguite i pensieri saranno sempre meno e sarete sempre più concentrati sul respiro.
Un altro modo è quello di fare inspirazioni ed espirazioni profonde e concentrasi sul ticchettio di un orologio, il fine è sempre quello di lasciar andare i pensieri e di tornare sempre a essere concentrati sul ticchettio dell'orologio, o magari sulla goccia che cade dal rubinetto. L'esercizio consiste nel lasciare andare i pensieri che sono resistenti, perché un "pensiero ricorrente si chiama convinzione" come viene citato nel libro, e non tutti questi pensieri sono da scartare, ma solo quelli che vi impediscono di stare bene.
Io l'ho trovata molto utile come meditazione in alternativa a quella dell'Ho'oponopono, però io le faccio entrambe e mi sento bene con queste, perché trovo che è bello essere concentrati sul respiro e su se stessi, ma mi piace anche riempirmi la testa di "TI AMO, MI SPIACE, PERDONAMI, GRAZIE".
Buon esercizio e buona continuazione.
Pace dell'Io
Giusj
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera! ISBN: 9788850218271 Prezzo € 7,65 Compralo su Macrolibrarsi |
IL GIOCO DELLA PROSPERITA'
Iniziamo:
questo esercizio si fa avendo a disposizione un carnet di ricevute, o di assegni qui sta a voi recuperare magari vecchi libretti di assegni o magari andare ad acquistare dei librettini di ricevute, vedete voi come procedere. Poi ci vuole un quaderno a disposizione e ora procediamo.
La prima volta che utilizzerete questo esercizio avrete a disposizione 1.000 euro da spendere, e li dovete spendere tutti. scrivete nel vostro carnet di assegni la cifra di 1.000 euro e iniziate a spendere questi soldi, quando li avrete spesi tutti in un quaderno dividete la pagina in due colonne, scrivete in alto la data e su una colonna scrivete ENTRATE e sotto mettete la cifra di 1.000 euro che avevate a disposizione da spendere, e sull'altra colonna scrivete USCITE e registrate tutte le spese che avete sostenuto per spendervi i mille euro.
Il secondo giorno che farete questo esercizio avrete a disposizione 2.000 euro, il terzo giorno 3.000 euro, il quarto giorno 4.000. E si continua così, aumentando di mille euro ogni giorno la cifra a nostra disposizione. E' importante che tutto venga fatto rendendolo il più reale possibile, ed è importante che voi spendiate sempre tutta la cifra che avete a disposizione. Se siete bravi saprete spendere tutto, anche se ad un certo punto diventa difficile, quando non so che cosa acquistare per me penso a fare un regalo a qualcuno e subito mi tornano alla mente un sacco di altre cose che mi potrebbero essere utili.
Lo trovo un esercizio molto divertente e utile, io lo faccio prima di andare a letto perché mi sento bene sapendo di aver speso senza preoccuparmi di spendere. Provateci e poi ditemi che ne pensate. Buona continuazione e buon esercizio.
Pace dell'Io
Giusj
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera! ISBN: 9788850218271 Prezzo € 7,65 Compralo su Macrolibrarsi |
LA VIA DELL'APPREZZAMENTO
In che cosa consiste??? Siete curiosi di saperlo??
Iniziamo:
è un esercizio semplicissimo, semplicemente quando siete in attesa iniziate a guardarvi intorno e a dire che bello quel vestito, che bella quella persona, che gentili quegli impiegati, che bello quel colore, che belli quei capelli, che comode queste panchine, che gentile quella signora, che buon profumo ha questa signora seduta accanto a me... e così via, questo per quando siete in coda da qualche parte, non importa se vedete che gli impiegati non sono propriamente gentili, voi ditelo lo stesso che sono gentili, una piccola bugia non guasta....
Questo esercizio potete farlo anche quando siete in macchina o in mezzo al traffico, potete dire ad esempio: che bella questa macchina che mi porta dove devo andare, ha un bel colore, è molto confortevole, è calda, è bella, la guida è confortevole, la strada è bella, gli altri guidatori sono gentili, i motociclisti sono bravi, quella macchina che mi sta di fronte è proprio bella, ha un bel colore, quel motorino che mi ha sorpassato proprio ora è molto bello, e va veloce, ecc....
E' un esercizio che potete fare in qualunque luogo, e ogni volta che siete in attesa, è facile da fare, non dovete farlo ad alta voce ma potete anche solo pensarle tutte queste cose, e sopratutto vi fa stare bene, quindi vale la pena di farlo vero?? Io lo faccio spesso, ogni volta che sto ferma senza fare nulla, per occupare il mio tempo produttivamente incomincio a guardarmi intorno e a vedere tutto bello. Le cose belle col tempo aumentano, è straordinario scoprire quante cose belle ci circondano.
Fatelo anche voi, che aspettate, sono sicura che troverete anche voi un miglioramento sin da subito.
Buona continuazione e buon esercizio.
Pace dell'Io
Giusj
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera! ISBN: 9788850218271 Prezzo € 7,65 Compralo su Macrolibrarsi |
LABORATORIO CREATIVO
Il primo esercizio di cui voglio parlarvi è il LABORATORIO CREATIVO, per chi ha letto "La legge di attrazione" di Esther e Jerry Hicks non è nuovo però quello è solo un modo per fare questo esercizio. Io ho trovato fantastico anche la visualizzazione, solo che per me è difficile visualizzare e tenere l'immagine perché ho una mente attivissima, e la concentrazione per mantenere la visione era faticosissima. Fortunatamente ho trovato un modo e è un opzione all'esercizio che mi semplifica un sacco la vita e che per dirla tutta mi mantiene la mente concentrata su quello che voglio senza che io mi sforzi, in maniera dolce e intensa. Ora vi descrivo questo esercizio fantastico.
Iniziamo....
Per prima cosa dobbiamo prendere 4 fogli e una penna, e dobbiamo identificare 4 aree della nostra vita su cui dobbiamo concentrarci, ad esempio:
- il mio corpo
- la mia casa
- le mie relazioni
- il mio lavoro
su ogni foglio scrivere uno di questi titoli. Poi sotto ad ogni titolo scrivete quale è un vostro obiettivo in merito, e ne scrivete almeno 4 per ogni area, se ve ne vengono di più è perfetto.
Ad esempio per l'area il mio corpo potrebbero essere 4 obiettivi:
- voglio mangiare sano
- voglio fare esercizio
- voglio cambiare abbigliamento
- voglio un nuovo taglio di capelli
ecco ora avete ben 4 obiettivi che vi piacerebbe portare a compimento, adesso per ognuno di questi obiettivi scrivete tutti i "Perché" per cui vi piacerebbe che si realizzassero. Per esempio per "Voglio mangiare sano" potrebbe essere:
- perché così mi sento meglio
- perché così mi sento più vitale
- perché voglio mangiare più frutta che mi fa bene
- perché.....
- perché....
- ecc....
Scrivete fino a che esaurite ogni perché e se non vi vengono in mente grandi idee passate all'argomento successivo, all'area successiva.
Questo esercizio è molto bello perché ti fa scoprire un sacco di buone motivazioni e oltretutto ti schiarisce un sacco le idee riguardo a quello che vuoi o non voi. Andrebbe fatto come da istruzioni una volta a settimana per il primo mese e poi almeno una volta al mese. Io per mio conto lo sto facendo ogni sera, perché mi piace molto e ogni sera riprendo gli obiettivi che ho scritto precedentemente, li scrivo su un nuovo foglio e ri-inizio a fare la lista di nuovi perché, e poi magari mi succede che aggiungo anche dei nuovi obiettivi.
Ho le Idee più chiare e molte cose stanno già accadendo e sono molto contenta di parlarvi di questo esercizio che per me funziona fatto in questo modo.
Buona continuazione e buon esercizio. Sono certa che anche voi lo riterrete fantastico.
Pace dell'Io
Giusj
Esther & Jerry Hicks
Chiedi e ti Sarà Dato
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera!
Tea libri
ISBN: 9788850218271
Prezzo € 7,65
invece di € 9,00 (-15%)
Compralo su Macrolibrarsi
L'ARTE DEL SAPER CHIEDERE
E' molto interessante il suo commento sulle palle di acciaio, in realtà è vero, se si chiede e si sa come chiedere si concluderanno un sacco di affari. Se si pensa sempre che il cliente non concluderà, o che i contatti sono scadenti questo è ciò che avremo, però arriverà sempre qualcuno dietro di noi a dimostrarci che quei contatti non solo erano buoni ma oltretutto erano assolutamente favolosi....
Agiamo oggi, chiediamo alla nostra vita più di quello che abbiamo chiesto finora. E' da coraggiosi, perchè per chiedere bisogna poi assumersi la responsabilità di quello che si riceve, e ragazzi se ricevessimo davvero ciò che chiediamo che grandi responsabilità dovremmo assumerci... Coraggio, è ora di prendere coraggio e di fare della nostra vita realmente ciò che vogliamo e basta essere la brutta copia di un qualcuno, iniziamo ad essere quel qualcuno.....
PACE DELL'IO
GIUSJ
IL PENSIERO CREATIVO
un abbraccio...
Pace dell'Io
Giusj
NON E' QUESTIONE DI SOLDI! LO DICE BOB PROCTOR

La cosa che mi ha colpito direttamente sul vivo è la sua affermazione cardine: "IL DENARO NON E' LA META" effettivamente se uno si guarda bene bene dentro non è al denaro che pensa ma a ciò che può fare col denaro, a ciò che può realizzare col denaro, a ciò che può possedere col denaro, a ciò che può acquistare col denaro. Chiunque può volere la ricchezza ma sono pochi che pensano alla ricchezza e vedono valanghe di denaro, il resto pensa ai beni, alle case, alla tv, al computer, ecc... ecc...
Se andiamo a vedere la definizione di ricchezza dice: "ricchezza: l'essere ricco; condizione di chi è molto fornito di denaro e di beni materiali; concr. la quantità di beni e di denaro posseduta da chi è ricco". Quindi in questa definizione oltre al denaro si pensa soprattuto ai beni posseduti. Allora c'è da scoprire quale valore si da al denaro, e soprattuto quando pensiamo alla ricchezza a cosa pensiamo, e poi utilizzare ciò che ci viene in mente come termometro della vostra ricchezza e come obiettivo per diventare veramente ricchi. Basta pensare alle montagne di denaro e iniziate a pensare a ciò che vi fa realmente sentire ricchi...
Cito testualmente il libro "Non è questione di soldi": "Il denaro ha valore solo perché siamo noi ad attribuirglielo. E' stampato su della carta che in realtà è senza valore. Così quando qualcuno mi dice che vuole fare molti soldi, in realtà intende le cose che può comprare con il denaro: macchine, isole, aeroplani. Ma più di ogni altra cosa, è alla ricerca del lusso supremo: libertà di goderselo".
Le persone ricche sanno che il denaro non è l'obiettivo sanno che non è questione di soldi... quindi se possono saperlo e pensarlo loro, tanto meglio possiamo metterci pure noi in quest'ottica. Da quando ho iniziato a farlo si è decisamente aperto il rubinetto dell'abbondanza (aiutato forse anche un pochetto da uno stato Theta che utilizzo molto ultimamente, forse ho barato un pochetto.... :-) ma se funziona è importante continuare a farlo, con me funziona quindi continuo).
Un altra cosa molto importante è vedere ciò che creiamo, e se non viviamo nel qui ed ora, è difficile che le nostre creazioni siano visibili ai nostri occhi perché siamo troppo concentrati su quello che arriva dopo... sempre sul successivo obiettivo. E' importante avere degli obiettivi, e godersi il viaggio verso di essi e nel momento in cui li raggiungiamo è importante godersi il momento, questo attirerà altre occasioni e obiettivi realizzati...
Ringrazio Bob Proctor per la lezione illuminante scritta nel suo libro.
Brindo alla vostra ricchezza, e alla mia ricchezza...
Pace dell'Io
Giusj
LE VITAMINE DI "ANTHONY ROBBINS"
Buona visione...
Pace dell'Io
Giusj
PRESENZA, GIOIA E AMORE FANNO MAGIE.....

ATTRACTOR FACTOR,
Il post porta lo stesso titolo del fantastico libro del dr. Joe Vitale, fantastico perché come autore mi piace e soprattuto fantastico perché il suo modo di scrivere è eccezionale. Lui usa la scrittura ipnotica, che io non saprei dire che cosa sia, però quando leggo i suoi libri capisco che è difficile staccarsi anche per fare una pausa, quindi forse è un vero artista di scrittura ipnotica, non mi stanco nella lettura e soprattuto non ho bisogno di leggerli più volte perché sono intuitivi, facili e i concetti entrano subito in testa.
Perché Attractor Factor??? Perché noi abbiamo la possibilità di esercitarci all'attrazione di ciò che ci piace o ci piacerebbe avere nella nostra vita, e in questo libro Joe spiega un procedimento in 5 passi, sicuro e provato per attrarre tutto ciò che si desidera.
L'unica cosa è che ciò che si desidera lo si deve volere con tutto se stessi, desiderarlo non è sufficiente, lo si deve volere con passione, entusiasmo, ed essere tenaci nel mettere in pratica ciò che sono questi passi per poter veramente avere ciò per cui stiamo mettendo tutta questa energia.
Quindi fondamentale è:
- desiderare/VOLERE con PASSIONE ENTUSIASMO TENACIA
- agire,
Facile, sta tutto qui. Ora andiamo a vedere i 5 passi in sintesi:
- Sapere cosa non si vuole. in generale le persone sanno benissimo cosa non vogliono, perché ne palano sempre, ebbene qui è prendere consapevolezza di cosa non si vuole per poter accantonare definitivamente questo punto e potersi concentrare sugli altri che seguono. Perché sappiamo benissimo che l'uomo è una calamita che attrae ciò su cui si concentra, e continuando a concentrarsi su ciò che non si vuole si attira proprio quello, quindi BASTA! E' ora di metterli in archivio e andare avanti.
- Scegliere quello che si vuole: un ottima domanda che ci aiuta a pensare potrebbe essere questa: "Che cosa voglio per migliorare dentro di me?", "Che cosa voglio?" . Se questa non vi aiuta provate a trovare la vostra DOMANDA perché la nostra mente, il nostro cervello DEVE rispondere alle domande, non riesce a non rispondere. Vi è mai capitato di farvi una domanda, sul momento non avere a disposizione una risposta, però dopo un ora o anche più la classica lampadina si è accesa e la risposta ha fatto capolino nella vostra mente??? Ebbene questo è un metodo geniale per mettere in moto i vostri neuroni e per avere sempre risposte. Farci queste domande ci aiuta a concentrarci su ciò che vogliamo e facendo questo ci mettiamo nella giusta direzione per ottenerle.
- Liberarsi da tutte le convinzioni negative e limitanti: le convinzioni negative e limitanti sono state create lungo l'arco di tutta la nostra vita, e soprattuto sono supportate e mantenute in vita da abitudini. Cambiando le nostre abitudini, miniamo il campo su cui si ergono le nostre convinzioni negative e limitanti, e usciamo dalla zona di confort creando un momentaneo disagio, sono d'accordo, però questo ci porta a ampliare la visione della nostra vita e a far si che nuove credenze positive entrino. Cosa sono le abitudini??? Le piccole abitudini sono ad esempio cosa si mangia a colazione, dove ci si siede a pranzo, la strada che prendiamo per andare a lavoro... sempre le stesse cose, la stessa sedia, la stessa strada... Il cambiamento porta un dissesto che però alla fine ci dà la possibilità di vedere le cose da un angolazione diversa. Per le abitudini grosse è necessario un cambio di pensiero, che può essere agevolato con tecniche di auto aiuto e meditazione in molti casi.
- Percepire come sarebbe avere, fare o essere quello che si vuole: Immaginare.... immaginate, create il vostro film, la vostra scenografia e mettetela in atto... visualizzate il film di ciò che vorrete avere con voi come personaggio principale che vive, sente , usa ciò che desidera.... Se non riuscite a visualizzare allora scrivere il vostro romanzo, la vostra scenografia, siete voi il protagonista, scrivete tutto nel dettaglio, anche il colore del vestito che portate non lasciate nulla al caso... Se non riuscite né a visualizzarvi né a scrivere allora mimate ciò che volete, fate la scenetta, magari davanti a uno specchio.. inventate e vivete ciò che volete... sentitelo vostro, SENTILO CON TUTTO TE STESSO.... metteteci tutta l'emozione che potete.. tutta la passione, la tenacia, l'entusiasmo, la gioia e l'amore che potete provare...
- Prendere le distanze mentre si agisce sui propri impulsi intuitivi, e permettere ai risultati di manifestasi. Prendere le distanze??? Ma come??? Certo dovete prendere le distanze per un semplice motivo, primo non interferite con il risultato, secondo se desiderate una cosa, ma vivete con gioia anche senza, allora state certi che si manifesterà, soprattuto perché siete fiduciosi che si manifesta... Lo scopo è desiderare ma con spirito giocoso e senza attaccarsi ad esso perché l'attaccamento a ciò che si desidera genera bisogno, e il bisogno genera altro bisogno e la cosa che desideriamo si allontana purtroppo....
Questi 5 passi sono fantastici e illuminanti, sono una buona mappa da mettere in pratica, giocando alla legge di attrazione e al gioco della vita...
Il succo è sempre quello DIVERTIRSI, ESSERE GIOIOSI, E AMARE CIÒ CHE SI E'...
Per ora è tutto.
Pace dell'Io
Giusj
LA PACE, HO'OPONOPONO
Ebbene lo scopo di HO'OPONOPONO è di portarci al livello ZERO LIMITI al livello in cui pensieri memorie ricordi scompaiono e riecheggia la nostra divinità pronta a darci l'ispirazione e noi saremo lì pronti a cogliere tutto. Sapete perché saremo pronti a cogliere tutto? Perché non ci sarà nulla a impedirci di cogliere l'ispirazione l'unica cosa che potremmo fare sarà solo di fare... fare... fare... AZIONE, il segreto principale della legge di attrazione diverrà, come da manuale, ISPIRATA....
INIZIATE A PRATICARE HO'OPONOPONO E LE PORTE DEL MONDO SI APRIRANNO E MAI COME OGGI CAPIRETE DI ESSERE UNO CON TUTTI UNO ANCHE CON ME, CHE IN QUESTO MOMENTO STO SCRIVENDO QUESTE COSE PER VOI...
Finisco questo post, con una frase fantastica:
"TI DO TUTTA LA MIA PACE.
TI LASCIO TUTTA LA MIA PACE,
NON LA PACE DEL MONDO, BENSÌ LA MIA PACE,
LA PACE DELLA MIA ESSENZA,
LA PACE DEI TRE SE' CONNESSI E ALLINEATI.
Pace dell'Io
Giusj
HO'OPONOPONO, VIDEO......
Altro video....
GIARISCI TE STESSO, INTERVISTA CON IL dr. HEW LEN
[Dr. Ihaleakala Hew Len]
Intervista di Joe Vitale
gentilmente concessa dal Dr. Ihaleakala Hew Len
Due anni fa, sentii parlare di un terapeuta che, alle Hawaii, curò un intero reparto di pazzi criminali, senza mai vederne nemmeno uno. Lo psicologo studiava la cartella di uno dei pazienti e guardava dentro di sé per vedere come aveva creato la malattia di quella persona. Migliorando se stesso, il paziente migliorava.
Quando sentii questa storia per la prima volta, pensai fosse una leggenda urbana. Come potrebbe qualcuno guarire qualcun altro, guarendo sé stesso? Come potrebbe, anche il più grande maestro di auto-miglioramento curare un pazzo criminale? Non aveva alcun senso. Non era logico, quindi accantonai la storia. Ad ogni modo, la sentii nuovamente un anno dopo. Seppi che il terapeuta aveva usato un processo di guarigione Hawaiano chiamato ho 'oponopono. Non ne avevo mai sentito parlare, tuttavia non riuscivo a togliermelo dalla mente. Se la storia fosse stata vera, avrei dovuto saperne di più. Avevo sempre inteso la "responsabilità totale" nel senso che sono responsabile di ciò che penso e faccio. Quanto va oltre a ciò, è fuori dalla mia portata.
Penso che la maggior parte della gente pensi alla responsabilità totale in questi termini. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che fa una qualunque altra persona. Il terapeuta Hawaiano che curava quelle persone malate di mente mi avrebbe insegnato una nuova prospettiva avanzata riguardo alla responsabilità totale.
Il suo nome è Dr. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo trascorso circa un'ora a parlare, durante la nostra prima telefonata. Gli chiesi di raccontarmi la storia completa del suo lavoro come terapeuta. Mi spiegò che aveva lavorato al Hawaii State Hospital per quattro anni. Quel reparto dove tenevano i pazzi criminali era pericoloso. Gli psicologi si dimettevano dopo un mese. I dipendenti si davano spesso per malati o si dimettevano direttamente. La gente attraversava il reparto con le spalle al muro, nel timore di essere attaccata dai pazienti. Non era un luogo piacevole in cui vivere, lavorare, o da visitare.Il Dr. Len mi disse di non aver mai visto i pazienti.
Concordò di avere un ufficio e passare in rassegna le loro cartelle.
Mentre guardava le loro cartelle, lavorava su sé stesso.
Mentre lavorava su se stesso, I pazienti iniziavano a guarire. Dopo alcuni mesi, ai pazienti che dovevano essere legati, era concesso di camminare liberamente, mi disse. Altri, a cui venivano somministrate grandi quantità di farmaci, smettevano di prendere farmaci.
E quelli che non avevano speranze di essere rilasciati, venivano liberati.
Ero sgomento. Non solo, continuò, i dipendenti iniziarono a venire al lavoro volentieri. L'assenteismo ed il continuo ricambio di dipendenti ebbero termine. Ci ritrovammo con più personale del necessario, perché i pazienti venivano dimessi, e tutti i dipendenti si presentavano al lavoro.
Oggi, quel reparto è chiuso.
A quel punto, feci la domanda da un milione di dollari: Cosa facevi dentro di te, che causava il cambiamento di quelle persone? - Curavo semplicemente la parte di me che le aveva create, disse.
Non capivo. Il Dr. Len spiegò che responsabilità totale per la propria vita significa che tutto nella tua vita, semplicemente perché è nella tua vita, è tua responsabilità. Letteralmente, il mondo intero è una tua creazione. E' dura da digerire! Essere responsabile di ciò che dico o faccio è una cosa. Essere responsabile di ciò che dice o fa chiunque altro nella mia vita è un'altra!
Tuttavia, la verità è questa: se ti assumi la completa responsabilità della tua vita, allora tutto ciò che vedi, senti, assaggi, tocchi, o sperimenti in qualche modo è tua responsabilità, perché è nella tua vita. Ciò significa che l'attività terrorista, il presidente, l'economia, qualunque cosa sperimenti e non ti piace è in attesa che tu la guarisca.
Non esiste, in un certo senso, se non come proiezione da dentro di te. Il problema non è nella cosa stessa, ma in te, e per cambiarla, devi cambiare te stesso. So che è duro da comprendere, accettare, e vivere concretamente. Il biasimo è molto più facile della responsabilità totale, ma, mentre parlavo col Dr. Len, iniziai a rendermi conto che guarire, per lui e nell'Ho 'oponopono, significa amare te stesso.
Se vuoi migliorare la tua vita, devi guarire la tua vita. Se vuoi curare qualcuno anche un criminale malato di mente lo fai guarendo te stesso.
Chiesi al Dr. Len come facesse a curare sé stesso. Cosa faceva, esattamente, quando guardava le cartelle di quei pazienti?
Continuavo semplicemente a dire Mi dispiace; e Ti Amo più e più volte, spiegò.
Tutto qui?
Tutto qui.
Salta fuori che amare sé stessi è il miglior modo di migliorarsi, e mentre migliori te stesso, migliori il mondo.
Ecco un rapido esempio di come funziona: un giorno, qualcuno mi ha mandato un e- mail che mi ha stravolto. In passato avrei affrontato la situazione lavorando sui miei tasti emotivi dolenti, o cercando di ragionare con la persona che aveva mandato il brutto messaggio.
Questa volta, decisi di tentare il metodo del Dr. Len. Continuai a dire in silenzio: Mi dispiace e Ti Amo. Non lo dicevo a qualcuno in particolare. Stavo semplicemente evocando lo spirito dell'amore affinché guarisse, dentro di me, ciò che stava creando la circostanza esterna. Dopo un'ora ricevetti un e-mail dalla stessa persona. Si scusò per il suo precedente messaggio.
Non compii alcuna azione esterna per ricevere quelle scuse. Non gli avevo nemmeno risposto. Tuttavia, dicendo Ti voglio bene in qualche modo curai dentro di me ciò che lo stava creando.
In seguito seguii un seminario condotto dal Dr. Len, che ora ha 70 anni, è considerato uno sciamano benevolo, e vive una vita appartata.
Mi ha detto che mentre miglioro me stesso, la vibrazione del mio libro s'innalza, ed ognuno lo sentirà leggendolo. In breve, mentre miglioro, migliorano i miei lettori. E per quanto riguarda i libri già venduti, là fuori, chiesi? Non sono là fuori, spiegò, dischiudendo nuovamente la mia mente con la sua saggezza mistica. Sono ancora dentro di te.
In breve, non c'è nessuno là fuori. Ci vorrebbe un intero libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Basti dire che quando vuoi migliorare qualcosa nella tua vita, c'è un solo luogo in cui guardare: dentro di te. Quando guardi, fallo con amore.
Prerequisito al seminario: La lettura dell'articolo "Chi è il Responsabile" del dr. Hew Len
http://www.hooponoponoitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=54&lang=it
HO'OPONOPONO SIGNIFICA RENDERE DIRITTO, RETTIFICARE, CORREGGERE
Testo originale: freewebs.com
Due anni fa, ho sentito parlare di un terapeuta hawaiano che ha guarito un reparto completo di pazienti, degli alienati criminali, senza mai vedere nessuno di loro.
Lo psicologo studiava la cartella di un internato ed in seguito cercava in se stesso per trovare come egli avesse potuto creare la malattia del paziente. Mentre migliorava se stesso, il paziente migliorava.
Quando ho sentito questa storia per la prima volta, ho pensato che fosse una leggenda urbana. Com'era possibile che qualcuno potesse curare qualcun altro curando se stesso? Come poteva un auto-miglioramento curare un alienato mentale?
Non aveva senso. Non era logico. Ho dunque respinto questa storia. Ma, un anno più tardi ho sentito ancora parlare di lui. Sembra che questo psichiatra utilizzi un metodo di cura hawaiano chiamato Ho'oponopono.
Ne non avevo mai inteso parlare, tuttavia non potevo lasciare sfuggire una notizia simile. Se la storia fosse vera, dovevo saperne di più.
Ho sempre pensato che “responsabilità totale" significasse che sono responsabile di ciò che penso ed di ciò che faccio.
Credo che la maggior parte della gente consideri la responsabilità totale in questo modo. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che chiunque di altro fa.
Ma questo è falso.
Il terapeuta hawaiano che ha curato questi malati mentali mi ha aperto una nuova prospettiva basata sulla responsabilità totale.
Si chiama dott. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo passato un'ora a parlare in occasione del nostro primo appello telefonico. Gli ho chiesto di dirmi tutta la storia del suo lavoro come terapista. Ha spiegato che aveva lavorato quattro anni all'ospedale dello Stato di Hawaii, nel reparto dei criminali malati mentali pericolosi.
Gli psicologi cambiavano ogni mese. Il personale prendeva molti congedi malattia o dimissionava, semplicemente. La gente andava in questo reparto rasentando i muri, temendo di essere attaccata dai pazienti. Non era un posto piacevole dove vivere, lavorare o andare in visita.
Il dott. Len mi ha detto che non vedeva mai i suoi pazienti. Accettò di avere un ufficio e consultare le cartelle. Mentre osservava le cartelle, lavorava su sé stesso. Mentre lavorava su sé stesso, i pazienti iniziavano a guarire.
“Dopo alcuni mesi, alcuni pazienti che erano stati legati ai letti, furono autorizzati a circolare liberamente, mi ha detto. Altri, che erano curati con psicofarmaci iniziarono ad abbandonare le loro medicine. E coloro che non avevano alcuna possibilità di essere rilasciati, perché troppo pericolosi, furono liberati. Ero stupefatto. “E non è finita, proseguì, il personale iniziò a venire a lavorare volentieri. L'assenteismo e l'avvicendamento del personale presero fine. Abbiamo finito per avere più personale del necessario perché i pazienti erano sempre di meno e tutto il personale si presentava per lavorare. Oggi, quel reparto è chiuso."
Chiesi: “Cosa faceva in lei stesso che induceva questa gente a cambiare?"
“Semplicemente, curavo la parte di me che li aveva creati", mi ha detto.
Non comprendevo. Il dott. Len ha spiegato che la responsabilità totale della nostra vita significa che tutto nella nostra vita - semplicemente perché è nella nostra vita - è solo nostra responsabilità. In senso letterale, il mondo intero è la nostra creazione.
E' difficile da ingoiare! Essere responsabile di ciò che ho detto o fatto è una cosa. Essere responsabile di ciò che ciascuno nella mia vita dice o fa è un'altra cosa. Tuttavia, la verità, è che se ci prendiamo la responsabilità completa della nostra vita, allora tutto ciò che vediamo, sentiamo, gustiamo, tocchiamo, sperimentiamo, in qualche modo è della nostra responsabilità perché è nella nostra vita.
Ciò significa che le attività terroristiche, il presidente, l'economia - qualsiasi cosa sperimentiamo e che non gradiamo-, spetta a noi curarli. Esistono, per così dire, soltanto come proiezioni che vengono dall'interno di noi. Il problema non è loro, è nostro e per cambiarli, dobbiamo cambiarci.
So che ciò è difficile da afferrare, senza parlare che è difficile da accettare e viverlo realmente. La critica è molto più facile della responsabilità totale, ma mentre parlavo con il dott. Len ho iniziato a realizzare che la cura per lui e nel Ho'oponopono, significa amare se stesso. Se vogliamo migliorare la nostra vita, dobbiamo curare la nostra vita. Se vogliamo curare qualcuno - anche un pericoloso malato mentale - lo faremo guarendoci.
Ho chiesto al dott. Len come faceva a curare se stesso. Cosa faceva esattamente, quando egli osservava le cartelle di questi pazienti?
“Io no facevo che ripetere "Io mi scuso" e "Io ti amo" ancora ed ancora", ha spiegato. “È tutto?" “Si , è tutto."
Il fatto è che amando se stessi è il più bel modo di migliorarsi, e mentre ci miglioriamo, miglioriamo il nostro mondo. Lasciatemi dare un esempio rapido sul modo in cui funziona: un giorno, qualcuno mi ha inviato un e-mail che mi ha contrariato.
Prima, avrei trattato la situazione lavorando sui miei punti deboli emozionali o provando a ragionare con la persona che aveva inviato il messaggio sgradevole. Questa volta, ho deciso di provare il metodo del dott. Len. Ripetevo in silenzio “Io mi scuso„ e “Ti amo", non lo dicevo a nessuno in particolare. Evocavo semplicemente lo spirito d'amore per curare in me ciò che aveva creato la circostanza esterna. Non è passata un'ora che ho ricevuto un e-mail della stessa persona. Si scusava per il suo messaggio precedente.
Ricordate che non avevo adottato alcuna misura esterna per ottenere queste scuse. Non gli avevo neppure risposto. Tuttavia, dicendo “ti amo", avevo in un certo qual modo curato in me ciò che lo creava.
Ho successivamente partecipato ad un seminario di Ho'oponopono animato dwl dott. Len, egli ha ora 70 anni, ed è considerato come uno sciamano solitario.
Ha elogiato il mio libro The Attractor Factor. Mi ha detto che mentre mi migliorerò, la vibrazione del mio libro aumenterà e che tutti lo sentiranno quando lo leggeranno. In breve, nella misura in cui migliorerò, i miei lettori miglioreranno.
“Che ne è dei libri che sono già venduti e che si trovano un po' ovunque? ", ho chiesto. “Non sono “un po' ovunque"", ha spiegato, stupendomi ancora una volta con la sua saggezza mistica. “Sono ancora in voi." Riassumendo, non esiste un po' ovunque.
Ci vorrebbe un libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Ci basti dire che ogni volta che vogliamo migliorare qualcosa nella nostra vita, c'è uno solo posto dove osservare: in noi.
Quando osserviamo, facciamolo con amore.
Traduzione di Giuditta.



