CIO' CHE FACCIAMO IN VITA RIECCHEGGIA NELL'ETERNITA' (da "Il Gladiatore")

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LA RICERCA DELLA PROPRIA MOTIVAZIONE ED ENTUSIASMO, AUTORE ISANIA FORGIONE

Autore Isania Forgione il 27/10/2009

http://www.psicolab.net/

Ogni individuo può dare una spinta o svolta alla propria vita, permettendosi di trovare nuove motivazioni per farlo. Il primo passo è prenderne coscienza!

Qual’è il bene più grande che possediamo? Sicuramente la vita. Avete mai guardato sul dizionario la definizione di vita? A me è capitato e voglio condividere con voi quello che ho trovato.

Esistono alcune definizioni di vita: qualità che distingue un essere vitale e funzionante da uno morto; periodo di utilità di qualcosa; passare attraverso o spendere una durata.

Mi soffermo sull’ultima definizione che mi pare la più interessante. Quante persone “vivono” passando attraverso o spendendo una durata, senza vivere veramente? Tantissime. Per quale motivo?

Per la paura della vita, per la paura di scegliere, di cambiare, di fare esperienze, a volte anche di star bene, che porta solitamente a non vedere, non sentire, non rischiare, non ascoltare la nostra interiorità, non essere ciò che si è veramente.
Avete mai provato ad elencare le azioni portate a buon fine nella vostra vita? I successi, anche minimi e banali, che avete ottenuto fino ad oggi? Ad esempio, camminare, parlare, scrivere, guidare, comprare qualcosa, ecc.

Sono convinta che se ci pensate un momento vengono fuori un’infinità di cose positive e di abilità, delle quali non vi rendete più conto perché sono diventate automatiche o delle quali vi siete anche dimenticati. Infatti, noi tendiamo a darle per scontate e facciamo risaltare le cose negative, senza pensare che sia le cose negative, che quelle positive, hanno le stesse probabilità di accadere.
Bisognerebbe accarezzarci un po’, coccolarci ed elogiarci per ogni cosa che facciamo… essere grati di avere la possibilità di farla!

Una volta ho imparato che “abituarsi alla rinuncia porta alla sconfitta”.
Le persone che si arrendono facilmente credono che le cause degli eventi negativi che capitano loro siano permanenti, mentre le persone che resistono all’impotenza credono (ed è effettivamente cosi) che le cause degli eventi negativi siano temporanee. Andare incontro alle paure è fonte di stimolo e di scoperta, il timore di fare può essere sconfitto solo facendo.

Essere ottimisti non vuol dire essere illusi o irresponsabili. Al contrario, vuol dire avere uno stile aperto alla ricerca delle spiegazioni, delle alternative e del coraggio del cambiamento. Nessuno può buttarci giù, tranne un nemico molto potente… noi stessi… i nostri pensieri. Troviamo in noi stessi i motivi per fare qualsiasi cosa… per vivere!

L’essere umano si muove, crea, realizza quando dentro di sé ha sviluppato delle motivazioni efficaci e, soprattutto quando trova la chiave, del tutto personale, per automotivarsi. Automotivarsi vuol dire conoscere al meglio se stessi, fare leva sui punti di forza (leverage), rendersi conto dei propri limiti e cercare di migliorali o ribaltarli in positivo, con umorismo autoironico, avere una “mission” (capire chi vogliamo essere) e una “vision”, un disegno del nostro universo, una bussola per orientarsi.

Guardare gli eventi da diversi punti di vista ed automotivarsi con costanza sono la rampa di lancio verso l’evoluzione, poiché se una persona continua a pensare ciò che ha sempre pensato e continua a fare ciò che ha sempre fatto, otterrà ciò che ha sempre ottenuto!

La vita è un dono prezioso, è unica e insostituibile. Renderla piacevole e qualitativamente migliore spetta a noi. Sta a noi cercare di darle un senso e trovare una motivazione per star bene e, di conseguenza, far star bene chi ci sta intorno, definendo i nostri bisogni e soddisfacendoli, vivendo e non solo “passando attraverso”.



La preziosità dell’entusiasmo

Sapersi entusiasmare… è uno dei segreti della vita. Spesso capita che ci dimentichiamo di questo segreto, sopraffatti dai problemi e da quei pensieri che fanno diminuire o fanno sparire l’intensità di quel fuoco, chiamato entusiasmo, che amalgama e valorizza gli ingredienti che abbiamo a nostra disposizione per vivere la nostra esistenza.



Senza entusiasmo, non giochiamo la partita fino in fondo e subiamo la vita. Entusiasti? Cosa significa esserlo?



  • Essere aperti alla vita, con profondità e serenità, con la consapevolezza che è unica e nostra.

  • Essere curiosi, osservando il mondo con gli occhi di un bambino.

  • Aver voglia di imparare, facendo domande per conoscere, aumentando cosi il nostro sapere e ponendolo in pratica con l’Azione (saper fare).

  • Sorridere e Divertirsi.

  • Osservare, ascoltare e percepire, privilegiando la parte migliore degli esseri viventi e delle cose.

  • Andare al di là del pretesto e delle giustificazioni inutili e al di là del previsto, grazie ad idee chiare e concise.

  • Cogliere le opportunità, fidandosi della vita (chiedendo e informandosi) e delle proprie capacità (formandosi).

  • Accogliere il cambiamento, come segno di evoluzione.

  • Volersi e voler bene, con gioia.

  • Vivere il tempo presente, cogliendo il senso della vita “qui” e “ora” e distinguendo tra le cose importanti ed urgenti.

  • Divulgare la Passione.



Le persone che hanno lasciato un segno nella vita erano stimolate dall’entusiasmo e, oltre ad essere ben consapevoli di questi punti, li mettevano in pratica, poiché ne capivano la preziosità.

Tradurre il potenziale che ogni essere umano ha dentro di sé in potenza, per vivere e non sopravvivere… di nuovo ecco il segreto!


Questo è un articolo che ho trovato in http://www.psicolab.net/ l'ho trovato particolarmente interessante tanto da volerlo condividere con voi, per altri articoli o cose, andate pure nel link che vi ho segnalato.

CIAO A TUTTI

PACE DELL'IO

GIUSJ

HO'OPONOPONO, VIDEO......

Un fantastico video di una fantastica tecnica, guardare e vivere con amore



Altro video....

GIARISCI TE STESSO, INTERVISTA CON IL dr. HEW LEN

GUARISCI TE STESSO
[Dr. Ihaleakala Hew Len]
Intervista di Joe Vitale
gentilmente concessa dal Dr. Ihaleakala Hew Len

Due anni fa, sentii parlare di un terapeuta che, alle Hawaii, curò un intero reparto di pazzi criminali, senza mai vederne nemmeno uno. Lo psicologo studiava la cartella di uno dei pazienti e guardava dentro di sé per vedere come aveva creato la malattia di quella persona. Migliorando se stesso, il paziente migliorava.
Quando sentii questa storia per la prima volta, pensai fosse una leggenda urbana. Come potrebbe qualcuno guarire qualcun altro, guarendo sé stesso? Come potrebbe, anche il più grande maestro di auto-miglioramento curare un pazzo criminale? Non aveva alcun senso. Non era logico, quindi accantonai la storia. Ad ogni modo, la sentii nuovamente un anno dopo. Seppi che il terapeuta aveva usato un processo di guarigione Hawaiano chiamato ho 'oponopono. Non ne avevo mai sentito parlare, tuttavia non riuscivo a togliermelo dalla mente. Se la storia fosse stata vera, avrei dovuto saperne di più. Avevo sempre inteso la "responsabilità totale" nel senso che sono responsabile di ciò che penso e faccio. Quanto va oltre a ciò, è fuori dalla mia portata.
Penso che la maggior parte della gente pensi alla responsabilità totale in questi termini. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che fa una qualunque altra persona. Il terapeuta Hawaiano che curava quelle persone malate di mente mi avrebbe insegnato una nuova prospettiva avanzata riguardo alla responsabilità totale.
Il suo nome è Dr. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo trascorso circa un'ora a parlare, durante la nostra prima telefonata. Gli chiesi di raccontarmi la storia completa del suo lavoro come terapeuta. Mi spiegò che aveva lavorato al Hawaii State Hospital per quattro anni. Quel reparto dove tenevano i pazzi criminali era pericoloso. Gli psicologi si dimettevano dopo un mese. I dipendenti si davano spesso per malati o si dimettevano direttamente. La gente attraversava il reparto con le spalle al muro, nel timore di essere attaccata dai pazienti. Non era un luogo piacevole in cui vivere, lavorare, o da visitare.Il Dr. Len mi disse di non aver mai visto i pazienti.
Concordò di avere un ufficio e passare in rassegna le loro cartelle.
Mentre guardava le loro cartelle, lavorava su sé stesso.
Mentre lavorava su se stesso, I pazienti iniziavano a guarire. Dopo alcuni mesi, ai pazienti che dovevano essere legati, era concesso di camminare liberamente, mi disse. Altri, a cui venivano somministrate grandi quantità di farmaci, smettevano di prendere farmaci.
E quelli che non avevano speranze di essere rilasciati, venivano liberati.
Ero sgomento. Non solo, continuò, i dipendenti iniziarono a venire al lavoro volentieri. L'assenteismo ed il continuo ricambio di dipendenti ebbero termine. Ci ritrovammo con più personale del necessario, perché i pazienti venivano dimessi, e tutti i dipendenti si presentavano al lavoro.
Oggi, quel reparto è chiuso.
A quel punto, feci la domanda da un milione di dollari: Cosa facevi dentro di te, che causava il cambiamento di quelle persone? - Curavo semplicemente la parte di me che le aveva create, disse.
Non capivo. Il Dr. Len spiegò che responsabilità totale per la propria vita significa che tutto nella tua vita, semplicemente perché è nella tua vita, è tua responsabilità. Letteralmente, il mondo intero è una tua creazione. E' dura da digerire! Essere responsabile di ciò che dico o faccio è una cosa. Essere responsabile di ciò che dice o fa chiunque altro nella mia vita è un'altra!
Tuttavia, la verità è questa: se ti assumi la completa responsabilità della tua vita, allora tutto ciò che vedi, senti, assaggi, tocchi, o sperimenti in qualche modo è tua responsabilità, perché è nella tua vita. Ciò significa che l'attività terrorista, il presidente, l'economia, qualunque cosa sperimenti e non ti piace è in attesa che tu la guarisca.
Non esiste, in un certo senso, se non come proiezione da dentro di te. Il problema non è nella cosa stessa, ma in te, e per cambiarla, devi cambiare te stesso. So che è duro da comprendere, accettare, e vivere concretamente. Il biasimo è molto più facile della responsabilità totale, ma, mentre parlavo col Dr. Len, iniziai a rendermi conto che guarire, per lui e nell'Ho 'oponopono, significa amare te stesso.
Se vuoi migliorare la tua vita, devi guarire la tua vita. Se vuoi curare qualcuno anche un criminale malato di mente lo fai guarendo te stesso.
Chiesi al Dr. Len come facesse a curare sé stesso. Cosa faceva, esattamente, quando guardava le cartelle di quei pazienti?
Continuavo semplicemente a dire Mi dispiace; e Ti Amo più e più volte, spiegò.
Tutto qui?
Tutto qui.
Salta fuori che amare sé stessi è il miglior modo di migliorarsi, e mentre migliori te stesso, migliori il mondo.
Ecco un rapido esempio di come funziona: un giorno, qualcuno mi ha mandato un e- mail che mi ha stravolto. In passato avrei affrontato la situazione lavorando sui miei tasti emotivi dolenti, o cercando di ragionare con la persona che aveva mandato il brutto messaggio.
Questa volta, decisi di tentare il metodo del Dr. Len. Continuai a dire in silenzio: Mi dispiace e Ti Amo. Non lo dicevo a qualcuno in particolare. Stavo semplicemente evocando lo spirito dell'amore affinché guarisse, dentro di me, ciò che stava creando la circostanza esterna. Dopo un'ora ricevetti un e-mail dalla stessa persona. Si scusò per il suo precedente messaggio.
Non compii alcuna azione esterna per ricevere quelle scuse. Non gli avevo nemmeno risposto. Tuttavia, dicendo Ti voglio bene in qualche modo curai dentro di me ciò che lo stava creando.
In seguito seguii un seminario condotto dal Dr. Len, che ora ha 70 anni, è considerato uno sciamano benevolo, e vive una vita appartata.

Mi ha detto che mentre miglioro me stesso, la vibrazione del mio libro s'innalza, ed ognuno lo sentirà leggendolo. In breve, mentre miglioro, migliorano i miei lettori. E per quanto riguarda i libri già venduti, là fuori, chiesi? Non sono là fuori, spiegò, dischiudendo nuovamente la mia mente con la sua saggezza mistica. Sono ancora dentro di te.
In breve, non c'è nessuno là fuori. Ci vorrebbe un intero libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Basti dire che quando vuoi migliorare qualcosa nella tua vita, c'è un solo luogo in cui guardare: dentro di te. Quando guardi, fallo con amore.

Prerequisito al seminario: La lettura dell'articolo "Chi è il Responsabile" del dr. Hew Len
http://www.hooponoponoitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=54&lang=it

HO'OPONOPONO SIGNIFICA RENDERE DIRITTO, RETTIFICARE, CORREGGERE

Di Joe Vitale
Testo originale: freewebs.com



Due anni fa, ho sentito parlare di un terapeuta hawaiano che ha guarito un reparto completo di pazienti, degli alienati criminali, senza mai vedere nessuno di loro.

Lo psicologo studiava la cartella di un internato ed in seguito cercava in se stesso per trovare come egli avesse potuto creare la malattia del paziente. Mentre migliorava se stesso, il paziente migliorava.

Quando ho sentito questa storia per la prima volta, ho pensato che fosse una leggenda urbana. Com'era possibile che qualcuno potesse curare qualcun altro curando se stesso? Come poteva un auto-miglioramento curare un alienato mentale?


Non aveva senso. Non era logico. Ho dunque respinto questa storia. Ma, un anno più tardi ho sentito ancora parlare di lui. Sembra che questo psichiatra utilizzi un metodo di cura hawaiano chiamato Ho'oponopono.

Ne non avevo mai inteso parlare, tuttavia non potevo lasciare sfuggire una notizia simile. Se la storia fosse vera, dovevo saperne di più.

Ho sempre pensato che “responsabilità totale" significasse che sono responsabile di ciò che penso ed di ciò che faccio.

Credo che la maggior parte della gente consideri la responsabilità totale in questo modo. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che chiunque di altro fa.

Ma questo è falso.

Il terapeuta hawaiano che ha curato questi malati mentali mi ha aperto una nuova prospettiva basata sulla responsabilità totale.

Si chiama dott. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo passato un'ora a parlare in occasione del nostro primo appello telefonico. Gli ho chiesto di dirmi tutta la storia del suo lavoro come terapista. Ha spiegato che aveva lavorato quattro anni all'ospedale dello Stato di Hawaii, nel reparto dei criminali malati mentali pericolosi.

Gli psicologi cambiavano ogni mese. Il personale prendeva molti congedi malattia o dimissionava, semplicemente. La gente andava in questo reparto rasentando i muri, temendo di essere attaccata dai pazienti. Non era un posto piacevole dove vivere, lavorare o andare in visita.

Il dott. Len mi ha detto che non vedeva mai i suoi pazienti. Accettò di avere un ufficio e consultare le cartelle. Mentre osservava le cartelle, lavorava su sé stesso. Mentre lavorava su sé stesso, i pazienti iniziavano a guarire.

“Dopo alcuni mesi, alcuni pazienti che erano stati legati ai letti, furono autorizzati a circolare liberamente, mi ha detto. Altri, che erano curati con psicofarmaci iniziarono ad abbandonare le loro medicine. E coloro che non avevano alcuna possibilità di essere rilasciati, perché troppo pericolosi, furono liberati. Ero stupefatto. “E non è finita, proseguì, il personale iniziò a venire a lavorare volentieri. L'assenteismo e l'avvicendamento del personale presero fine. Abbiamo finito per avere più personale del necessario perché i pazienti erano sempre di meno e tutto il personale si presentava per lavorare. Oggi, quel reparto è chiuso."

Chiesi: “Cosa faceva in lei stesso che induceva questa gente a cambiare?"

“Semplicemente, curavo la parte di me che li aveva creati", mi ha detto.

Non comprendevo. Il dott. Len ha spiegato che la responsabilità totale della nostra vita significa che tutto nella nostra vita - semplicemente perché è nella nostra vita - è solo nostra responsabilità. In senso letterale, il mondo intero è la nostra creazione.

E' difficile da ingoiare! Essere responsabile di ciò che ho detto o fatto è una cosa. Essere responsabile di ciò che ciascuno nella mia vita dice o fa è un'altra cosa. Tuttavia, la verità, è che se ci prendiamo la responsabilità completa della nostra vita, allora tutto ciò che vediamo, sentiamo, gustiamo, tocchiamo, sperimentiamo, in qualche modo è della nostra responsabilità perché è nella nostra vita.

Ciò significa che le attività terroristiche, il presidente, l'economia - qualsiasi cosa sperimentiamo e che non gradiamo-, spetta a noi curarli. Esistono, per così dire, soltanto come proiezioni che vengono dall'interno di noi. Il problema non è loro, è nostro e per cambiarli, dobbiamo cambiarci.

So che ciò è difficile da afferrare, senza parlare che è difficile da accettare e viverlo realmente. La critica è molto più facile della responsabilità totale, ma mentre parlavo con il dott. Len ho iniziato a realizzare che la cura per lui e nel Ho'oponopono, significa amare se stesso. Se vogliamo migliorare la nostra vita, dobbiamo curare la nostra vita. Se vogliamo curare qualcuno - anche un pericoloso malato mentale - lo faremo guarendoci.

Ho chiesto al dott. Len come faceva a curare se stesso. Cosa faceva esattamente, quando egli osservava le cartelle di questi pazienti?

“Io no facevo che ripetere "Io mi scuso" e "Io ti amo" ancora ed ancora", ha spiegato. “È tutto?" “Si , è tutto."

Il fatto è che amando se stessi è il più bel modo di migliorarsi, e mentre ci miglioriamo, miglioriamo il nostro mondo. Lasciatemi dare un esempio rapido sul modo in cui funziona: un giorno, qualcuno mi ha inviato un e-mail che mi ha contrariato.

Prima, avrei trattato la situazione lavorando sui miei punti deboli emozionali o provando a ragionare con la persona che aveva inviato il messaggio sgradevole. Questa volta, ho deciso di provare il metodo del dott. Len. Ripetevo in silenzio “Io mi scuso„ e “Ti amo", non lo dicevo a nessuno in particolare. Evocavo semplicemente lo spirito d'amore per curare in me ciò che aveva creato la circostanza esterna. Non è passata un'ora che ho ricevuto un e-mail della stessa persona. Si scusava per il suo messaggio precedente.

Ricordate che non avevo adottato alcuna misura esterna per ottenere queste scuse. Non gli avevo neppure risposto. Tuttavia, dicendo “ti amo", avevo in un certo qual modo curato in me ciò che lo creava.

Ho successivamente partecipato ad un seminario di Ho'oponopono animato dwl dott. Len, egli ha ora 70 anni, ed è considerato come uno sciamano solitario.


Ha elogiato il mio libro The Attractor Factor. Mi ha detto che mentre mi migliorerò, la vibrazione del mio libro aumenterà e che tutti lo sentiranno quando lo leggeranno. In breve, nella misura in cui migliorerò, i miei lettori miglioreranno.

“Che ne è dei libri che sono già venduti e che si trovano un po' ovunque? ", ho chiesto. “Non sono “un po' ovunque"", ha spiegato, stupendomi ancora una volta con la sua saggezza mistica. “Sono ancora in voi." Riassumendo, non esiste un po' ovunque.

Ci vorrebbe un libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Ci basti dire che ogni volta che vogliamo migliorare qualcosa nella nostra vita, c'è uno solo posto dove osservare: in noi.

Quando osserviamo, facciamolo con amore.


Traduzione di Giuditta.


Zero Limits

A CHE PUNTO STO???


Ciao, sono certa che vorreste sapere a che punto sono con la legge di attrazione?? No?? Beh ve lo dirò lo stesso.

In questo periodo tutto si sta materializzando, è come se vivessi in un mondo di completa magia, ho due palestre in cui tenere corsi, ho attratto dei libri fantastici, ogni giorno o quasi c'è un delizioso signore che mi porta e mi regala il giornale, quando vedo le nuvole e la pioggia penso che il sole è appena sopra e quindi non sono più presa dallo sconforto del tempo brutto, anzi gioisco per questa opportunità per madre terra di ripulirsi un pochino.
Incontro persone fantastiche, leggo libri stupendi che sono parte integrante dello svolgersi della mia missione, ho delle fantastiche intuizioni e sopratutto non ci sto a pensare sopra più di tanto prendo e faccio.

Mi sento ispirata e mi sento bene. La mia vita si sta dispiegando davanti ai miei occhi e io ringrazio e amo tutto e tutti, perchè sono parte di essa. Ogni Giorno è un MERAVIGLIOSA raccolta di MIRACOLI.

Tanti tanti miracoli pure a voi.

Pace dell'IO

KRYON PARLA DI AFFARI INTERDIMENSIONALI:


Salve a tutti, questo è un post diverso, intanto perchè è una trascrizione di una canalizzazione dal vivo, seconda cosa perchè è difficile credere facendo una cosa così semplice si possa avere un ritorno. Ebbene, ognuno è libero di fare e di non fare, io per mio conto da oggi mi impegno a fare questo piccolo dono a chi mi sta intorno, quindi tanta tanta abbondanza a tutti, amici, parenti, concorrenti, sconosciuti, lettori.



Questo piccolo excursus è stato tratto dal libro varcare la soglia, dalla canalizzazione dal vivo tenutasi a Clearwater, in Florida nel Giugno del 2000, intitolata: “L'UOMO INTERDIMENSIONALE”.


Buona lettura.

[...]“Voglio parlarvi di affari! Essere umano interdimensionale, pensi che Dio conosca la cultura in cui vivi? Che ne dici del denaro? Viene definito male e fonte di dolore. È semplicemente energia. Operatore energetico, sai come muovere l'energia? Allora sai creare abbondanza. È tutto qui, però gli attribuisci una valutazione quando sembra difficile da ottenersi. Inoltre, gli attribuisci un elemento di paura. Dici: “C'è solo una determinata quantità di denaro quindi, se qualcuno ne prende un po', io perdo quella parte.” In realtà, date le regole che voi stessi avete impostato, vi predisponete alla sua mancanza. Di nuovo, la vostra coscienza blocca ciò che potreste avere in un altro modo.
Capite una cosa: il vostro sentire l'abbondanza negli affari rientra nel modo in cui funzionano queste cose sul vostro pianeta – cioè, c'è chi vince e c'è chi perde. È un vecchio paradigma che non ha nulla a che fare con la vita interdimensionale, e non rappresenta il modo in cui le cose funzionano tridimensionalmente. NO. La vostra vita è ben diversa da così,e così pure gli affari. Voglio parlare dei problemi di affari e di denaro. Per prima cosa, non pensate che lo Spirito lo sappia? Lo Spirito è un partner con un master in affari e sa bene come funziona il tutto! [Risata]. Ma sappiamo che in realtà non la pensate così.
Forse siete una persona d'affari in gamba. Potreste non voler consultare lo Spirito perché pensate che Dio tratti le faccende spirituali – e gli affari lo sono! Ho una notizia per voi – le persone d'affari migliori del mondo stanno sull'altro lato del velo, sedute vicino a voi, sono quelle che chiamate le vostre guide! Loro sanno di più dei vostri affari di quanto voi mai saprete. Sono degli esperti – ognuna di loro! Ecco dov'è la fonte da dove arrivano le sincronicità. Perché dovreste separare gli affari dall'energia? Perché dovreste separare gli affari dalla spiritualità?
Potreste dire: “Kryon, tu e quelli sull'altro lato del velo non capite la competizione. Gli umani competono per lo stesso spazio – anche tra Operatori di luce.” [Risata]. Chi vincerà?, potreste chiedere. Essere umano interdimensionale sei un cerchio dove tutti voi vincete! Permettetemi di darvi una sfida. Nella vostra attuale realtà d'affari siete dentro una casella molto stretta. È quella di un modo di pensare ristretto,dove pensate che se acquisirete certi clienti, allora qualcun altro perderà o, non voglia il cielo, acquisiranno i clienti e voi li perderete! Giusto?
Ecco come funzionano gli affari interdimensionali. Si fa con una visualizzazione in un modo molto particolare. Dipende dall'invisibile e anche dal fatto che il tempo lineare non è il fattore principale. Ah, ho detto come funziona? E ho detto che ci vuole compassione? Primo, visualizzate i vostri concorrenti. Voi sapete chi sono. Visualizzateli con più clienti di quanti possano mai gestire. Pensate ad un concorrente in affari che vi fa passare dei brutti momenti, e abbondate di molto nel visualizzarli. Ecco il test. Create nella vostra mente una compassione che si allinei con quel che loro provano di fronte a tutto quel lavoro!
“Kryon, ora sappiamo per certo che tu non sai niente di affari!”. Esclamerà qualcuno nel sentirlo. “Che discorso fuori di testa!”. Solo che, caro Essere Umano interdimensionale, se lo fai, ti dirò che cosa succederà: raddoppi l'abbondanza. Lascia andare la paura e riempi le tasche dei tuoi concorrenti con la tua visualizzazione. Poi vedi te stesso con altrettanta abbondanza, e prova la stecca gioia che essi sentono. Vedi sia tu che loro coronati di successo. Poi osserva cosa succede nella tua vita. Pensi che noi non conosciamo le dinamiche degli affari? Prova. Noi osserviamo una situazione interdimensionale, in cui i giochi finiscono con vincitore e vincitore. Non c'è una quantità predefinita di abbondanza. Proviene da fonti così numerose che non puoi neppure immaginare!
Quando si ha una sala piena di umani che hanno bisogno di una guarigione, avete paura che non ce ne sia abbastanza a disposizione? No! Non esiste affatto il problema di abbondanza dei doni dello Spirito. Allora perché c'è un problema con affari e denaro? Vengono dalla stessa fonte!
Un momento parliamo di denaro. Un momento parliamo di salute. Un momento parliamo di gioia. Parliamo di pace in situazioni in cui è impossibile avere pace. Stai ascoltando? Io so chi siete, ed è per voi. Esseri Umani interdimensionali, è qui per voi da prendere. Potete cambiare la realtà. L'esercizio è facile. Portatevi in un luogo antecedente rispetto a quello in cui vi trovate ora. Se mai vi siete trovati in uno stato di abbondanza, portatevi là la vostra realtà e sentitela.
Non pensavate che avremmo parlato di affari,, vero? Però sono sacri come ogni altra cosa che fate nella vostra cultura e nella vostra vita. Potreste rispettare le persone mentre trattate i vostri affari, e potete co-creare abbondanza per voi e la vostra famiglia. Però molti di voi l'hanno separata dalle cose spirituali.
Parlando di questo pregiudizio, ci sono affari su questo pianeta e nella vostra cultura ai quali non assocerete integrità e spiritualità. Pensate che debba essere o l'una o l'altra cosa, e non le vedete mai in collaborazione. Vi darò l'esempio di una situazione che mai avreste associato con lo spirito: le vostre professioni giuridiche! La maggior parte di voi non le ha mai associate con qualcosa di spirituale. Eppure questa professione riguarda la giustizia e un modo corretto di pensare. Riguarda anche molto spesso la morale, e richiede grande saggezza.
Voglio dirvi che queste professioni non sono molto differenti da ogni altro affare. Questo momento è dedicato a coloro che le esercitano e che sono presenti ad ascoltare queste parole e ciò di cui parlo. Voi potete avere integrità, stare in questo mondo legale e avere una situazione di vincitore-vincitore, ma occorrerà pensare in modo interdimensionale e colorare fuori dalle linee. Apritevi e colorate fuori dalle linee. La luce si vede in ogni affare laddove c'è intenzione, compassione per il concorrente, e un modo di pensare interdimensionale.” [...]


Bene, alla fine di tutto questo, mi viene da dire, è così semplice eppure non è semplice vedere i propri concorrenti, o comunque persone che vanno meglio di noi ancora più ricche, perchè già è difficile credere all'immagine di noi più ricchi, però sono sicura di una cosa, come dice Kryon, se riusciamo a vedere i nostri concorrenti più ricchi di quello che sono, se riusciamo ad amarli e a essere compassionevoli nei loro confronti, tutto questo ci può solo che tornare indietro.

Grazie a tutti voi che mi seguite, e grazie a Kryon che mi sta inondando di preziosissimi consigli.

GLI STRUMENTI DI POTERE DELLA CREAZIONE

Un altra fantastica canalizzazione da parte dell'arcangelo Michaele che ci spiega come materializzare tutto ciò che desideriamo.
Buona Visione.

CREARE L'ABBONDANZA

L'Arcangelo Michaele spiega come creare l'abbondanza. Spettacolare..... Buona visione

AFFERMAZIONI POSITIVE..... O DICHIARAZIONI?

Qui di seguito ho inserito un video molto bello in cui ci sono delle affermazioni positive molto belle. La loro utilità può essere potenziata, oppure annullata, come??? Ebbene, se noi le affermiamo non facciamo un grande lavoro potenziante, perché affermare non da molta forza alle parole che si vogliono dire; DICHIARARE è diverso, perché quando si dichiara un qualcosa si mette forza, emozione, e soprattuto ci si mette nella posizione del: "COSI' E'!" E' AFFERMARE CON FORZA. Quindi amici miei tutti se vedete che lo vostre affermazioni positive, o dichiarazioni positive, o frasi positive non funzionano, vedete un po' in che modo le dite, perché se ci sono emozioni nel dirle siete ad un passo dalla loro realizzazione, altrimenti, mi spiace, ma ci metterete un sacco di tempo a realizzare ciò che desiderate... sono certa che voi volete smuovere le montagne, quindi DICHIARATE CON FORZA ED EMOZIONE, e vedrete che passi da gigante....
Buona visione...


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