CIO' CHE FACCIAMO IN VITA RIECCHEGGIA NELL'ETERNITA' (da "Il Gladiatore")

RICERCA

Ricerca personalizzata

RISULTATI DI RICERCA

LE LEGGI DELL'ABBONDANZA di STUART WILDE

Alcuni giorni fa ho ripreso in mano per caso questo piccolo libro di Stuart Wilde, che parla delle legge dell'abbondanza, lo avevo letto credo quasi un anno fa più o meno e non mi aveva per nulla entusiasmato anzi, forse mi aveva deluso nell'aspettativa che avevo verso questo libro. Ok l'ho ripreso in mano e mi sono messa a sfogliarlo così, leggendo qui e lì e credetemi la prima impressione è stata che leggevo un libro completamente diverso rispetto ad un anno prima, o forse io ero diversa? Fatto sta che leggendo leggendo ho capito che questo piccolo libriccino è tutto quello che ci serve, parla di azione, di marketing, di arte della vendita, parla di forza di miracoli anche in certi casi, i miracoli che si incontrano quando azione e sincronicità portano nella tua vita la cosa che volevi. Il tutto è bene selezionato e condensato nella spiegazione di 10 leggi, ed ognuna si contempla nell'altra eccole qui elencate con una mia piccola personale interpretazione:



  1. la legge dell'abbondanza è naturale e divina: l'abbondanza vige in natura, in ogni sua manifestazione, c'è per caso carenza di aria???? No! Vero??? ce n'è in abbondanza......


  2. la legge del flusso: l'abbondanza è fluire, se c'è ristagno non c'è flusso


  3. la legge del denaro e della distanza: per avere abbondanza dobbiamo essere vicini al denaro, non disprezzarlo e tantomeno averne timore.


  4. la legge spirituale della domanda e dell'offerta: è una legge di mercato, tanto più c'è offerta quanto più i prezzi si abbassano, quanto più c'è domanda e poca offerta tanto più i prezzi si alzano. Per rimanrere nel mercato dovete offrire qualcosa che solo voi avete, se offrite entusiasmo e gioia in ciò che fate, passione ebbene non avrete concorrenti.


  5. la legge del denaro della concentrazione e della dualità onda particella: questa è una legge legata al mondo della fisica quantistica, però ci mostra come le particelle anche le più sottili siano connesse con tutto anche con la nostra capacità di creare denaro.


  6. la legge dell'invocazione e della manifestazione: in principio era il verbo.... ebbene il suono è la forza trainante e principale nell'atto della creazione e della manifestazione.


  7. la legge del denaro e dell'ego: l'ego ha la funzione di mantenerti vivo e di darti un identità, però esso stesso molte volte ti tiene lontano dall'acquisire abbondanza.


  8. la legge del dare e del ricevere: dare è importante tanto quanto ricevere, però dare non significa donare denaro, beni, tempo o altro, significa dare noi stessi al 100% senza preoccuparci dei frutti (il ricevere) che andremo a raccogliere.


  9. la legge dell'onore, dell'integrità, e dell'abbondanza: hai realizzato tutto questo quando guardandoti indietro vedi che non cambieresti nulla, che sei felice di cosa hai fatto e che sai dove stai andando. Se non fosse così, allora fai pace on te stesso e amati perchè se dio avesse voluto qualcosa di diverso per te te l'avrebbe detto in qualche modo.


  10. la legge dell'amore, della compassione e del denaro: il denaro è legato all'amore e alla compassione, perchè è energia, e come energia ha anche questa manifestazione. Sopratutto perchè quando si ha denaro si può utilizzarlo anche per scopi benevoli (donazioni).



Pace dell'Io



Giusj











Guida pratica alla ricchezza


ISBN: 8875075557

Prezzo € 12,00




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LA PACE, HO'OPONOPONO

La tecnica del HO'OPONOPONO, va al di là della legge di attrazione, va oltre tutto, va alla radice di tutto, va all'IDENTITÀ DEL SE'va all'unità con tutto, va alla ricerca dell'UNO e termina la sua ricerca nel ritrovare se stessi nell'amore e in questo amore ecco che l'ispirazione divina arriva per farci ritrovare tutta l'abbondanza di questo mondo che, fino a questo momento in cui la dualità ci aveva coinvolto, non riuscivamo a vedere.
Ebbene lo scopo di HO'OPONOPONO è di portarci al livello ZERO LIMITI al livello in cui pensieri memorie ricordi scompaiono e riecheggia la nostra divinità pronta a darci l'ispirazione e noi saremo lì pronti a cogliere tutto. Sapete perché saremo pronti a cogliere tutto? Perché non ci sarà nulla a impedirci di cogliere l'ispirazione l'unica cosa che potremmo fare sarà solo di fare... fare... fare... AZIONE, il segreto principale della legge di attrazione diverrà, come da manuale, ISPIRATA....
INIZIATE A PRATICARE HO'OPONOPONO E LE PORTE DEL MONDO SI APRIRANNO E MAI COME OGGI CAPIRETE DI ESSERE UNO CON TUTTI UNO ANCHE CON ME, CHE IN QUESTO MOMENTO STO SCRIVENDO QUESTE COSE PER VOI...



Finisco questo post, con una frase fantastica:





"TI DO TUTTA LA MIA PACE.

TI LASCIO TUTTA LA MIA PACE,

NON LA PACE DEL MONDO, BENSÌ LA MIA PACE,

LA PACE DELLA MIA ESSENZA,

LA PACE DEI TRE SE' CONNESSI E ALLINEATI.



Pace dell'Io



Giusj


Zero Limits

HO'OPONOPONO

Ciao ragazzi, scusate la fermata improvvisa dei post, però ho avuto un blocco dello scrittore se così si può dire, anche se agli effetti grazie a questo blocco ho potuto finire una fantastica dispensa che presto metterò a disposizione di tutti coloro fossero interessati ad essa.

Ma torniamo a noi, e a HO'OPONOPONO, bene, ho finito di leggere l'e-book di cui parlavo nel post precedente "MAGNIFICA SINCRONICITA', HO'OPONOPONO A TUTTI " bene, devo dire che è un ottimo strumento di applicazione e di approfondimento di varie tecniche che, nel libro "ZERO LIMITS" (che trovate in fondo a questo post per chi desidera acquistarlo) vengono solo accennate, e un esercizio che non è ben chiaro nel libro e che qui viene spiegato con molta semplicità. Un altro esercizio fantastico è quello di cancellare via i pensieri con la gomma della matita di seguito descritto tratto direttamente dall'e-book (© http://giopop.blogspot.com):


La matita con la gomma sul retro per cancellare le memorie

Usi la punta con la gomma per picchiettare le
cose che senti che contengono un carico negativo.
Questo "carico" ha a che vedere con qualche memoria
presente in te che si sta presentando alla tua attenzione
appunto per essere pulita. Questo processo è molto
produttivo per i debiti, per le riscossioni, per i contratti, per
le multe, per le bollette, ecc.
In questo caso non è raccomandabile toccare le persone
Puoi usare un comunissimo quaderno e scrivere i
problemi da trattare.
Metti la data sulla pagina, chiudi il quaderno e e picchietta
con la gomma sulla copertina del quaderno, chiedendo alla
Divinità che neutralizzi in te qualunque memoria che possa
provocare i problemi a cui il contenuto del quaderno si
riferisce. Pensa continuamente le frasi consuete.
Ci sono persone che preferiscono una busta, invece del
quaderno.
Se stai passando continuamente alle bollette e ai conti da
pagare, mettili in una busta o dentro al quaderno, quindi
con la gomma picchietta la busta o il quaderno,
pronunciando le parole Ho’oponopono (TI AMO, MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE) e chiedendo alla
divinità che cancelli questi problemi dalla tua vita.
Ricorda sempre che tu non stai per ottenere dei risultati
prestabiliti. Non lo stai facendo per avere denaro per
pagare i conti, per ottenere quell'impiego, o quella
promozione.
Tu non stai pulendo per ottenere che tizia o tizio, ti chieda
perdono.
Tu stai chiedendo alla Divinità che pulisca le memorie in te
che, in questo momento, stanno creando i problemi nella
tua vita, le ansietà, i conflitti, le diffidenze, ecc. Non importa
sapere da dove viene il problema, da chi, o perché.


E' fantastico vero???? Sto già pensando al colore del mio quadernetto, e credo sinceramente che sarà un bel rosso, ultimamente quel colore mi piace molto.
L'HO'OPONOPONO, per quello che è la mia personalissima esperienza, mi sta ripulendo e mi sta mettendo su una frequenza di pace sempre più profonda e sempre più duratura. Intorno a me vedo un sacco di cose da ripulire e ripulisco, sono sempre più attenta e pronta a quello che non va e che deve essere ripulito, la canzoncina che echeggia nella mia mente è sempre la stessa, in ogni momento in ogni luogo, di notte quando il sonno viene interrotto o di giorno mentre lavoro, o studio, o scrivo o..... sempre la stessa canzoncina: "TI AMO, MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE".


Pace dell'io


Giusj










Lo straordinario sistema hawaiano per gioire di una vita meravigliosa in cui tutto è davvero possibile


ISBN: 9788880936176

Prezzo € 15,90




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MAGNIFICA SINCRONICITA', HO'OPONOPONO A TUTTI

Ciao ragazzi,
la pace inizia con me.


Proprio oggi degli amici deliziosi mi hanno inviato un link presso cui scaricare un e-book veramente delizioso, parla di Ho'oponopono, il materiale è ottimo per chi non ha ancora letto il libro, è molto buono e consiglio a tutti la lettura. Già sapete che sono assolutamente entusiasta di questa tecnica, e quindi dono anche a voi questo meraviglioso dono che mi è stato inviato da due deliziosi angeli, il link è: http://clicks.autoresponder.it/y/ct/?l=Lu04h&m=1eK3.pJUGE61WT&b=PZKUWu0fWhDzo42F.Lol4w

Spero di avervi fatto cosa gradita la fonte è http://giopop.blogspot.com/
, e non dimenticate, il libro "ZERO LIMITS" di Joe Vitale che spiega molto bene questa tecnica e inoltre perchè è fantastico, sono già alla terza rilettura, e sto per iniziare la quarta. Sapete perche? Perchè un libro bello e importante va letto molte volte, almeno tre mi dissero perchè una sola lo sminuisce. Io sono un caso diverso, lo leggo e lo rileggo anche perchè più si legge più quello che è scritto diviene parte di me, e io voglio diventare parte di tutto questo amore....
ciao a tutti


Pace dell'Io

Giusj








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LA RICERCA DELLA PROPRIA MOTIVAZIONE ED ENTUSIASMO, AUTORE ISANIA FORGIONE

Autore Isania Forgione il 27/10/2009

http://www.psicolab.net/

Ogni individuo può dare una spinta o svolta alla propria vita, permettendosi di trovare nuove motivazioni per farlo. Il primo passo è prenderne coscienza!

Qual’è il bene più grande che possediamo? Sicuramente la vita. Avete mai guardato sul dizionario la definizione di vita? A me è capitato e voglio condividere con voi quello che ho trovato.

Esistono alcune definizioni di vita: qualità che distingue un essere vitale e funzionante da uno morto; periodo di utilità di qualcosa; passare attraverso o spendere una durata.

Mi soffermo sull’ultima definizione che mi pare la più interessante. Quante persone “vivono” passando attraverso o spendendo una durata, senza vivere veramente? Tantissime. Per quale motivo?

Per la paura della vita, per la paura di scegliere, di cambiare, di fare esperienze, a volte anche di star bene, che porta solitamente a non vedere, non sentire, non rischiare, non ascoltare la nostra interiorità, non essere ciò che si è veramente.
Avete mai provato ad elencare le azioni portate a buon fine nella vostra vita? I successi, anche minimi e banali, che avete ottenuto fino ad oggi? Ad esempio, camminare, parlare, scrivere, guidare, comprare qualcosa, ecc.

Sono convinta che se ci pensate un momento vengono fuori un’infinità di cose positive e di abilità, delle quali non vi rendete più conto perché sono diventate automatiche o delle quali vi siete anche dimenticati. Infatti, noi tendiamo a darle per scontate e facciamo risaltare le cose negative, senza pensare che sia le cose negative, che quelle positive, hanno le stesse probabilità di accadere.
Bisognerebbe accarezzarci un po’, coccolarci ed elogiarci per ogni cosa che facciamo… essere grati di avere la possibilità di farla!

Una volta ho imparato che “abituarsi alla rinuncia porta alla sconfitta”.
Le persone che si arrendono facilmente credono che le cause degli eventi negativi che capitano loro siano permanenti, mentre le persone che resistono all’impotenza credono (ed è effettivamente cosi) che le cause degli eventi negativi siano temporanee. Andare incontro alle paure è fonte di stimolo e di scoperta, il timore di fare può essere sconfitto solo facendo.

Essere ottimisti non vuol dire essere illusi o irresponsabili. Al contrario, vuol dire avere uno stile aperto alla ricerca delle spiegazioni, delle alternative e del coraggio del cambiamento. Nessuno può buttarci giù, tranne un nemico molto potente… noi stessi… i nostri pensieri. Troviamo in noi stessi i motivi per fare qualsiasi cosa… per vivere!

L’essere umano si muove, crea, realizza quando dentro di sé ha sviluppato delle motivazioni efficaci e, soprattutto quando trova la chiave, del tutto personale, per automotivarsi. Automotivarsi vuol dire conoscere al meglio se stessi, fare leva sui punti di forza (leverage), rendersi conto dei propri limiti e cercare di migliorali o ribaltarli in positivo, con umorismo autoironico, avere una “mission” (capire chi vogliamo essere) e una “vision”, un disegno del nostro universo, una bussola per orientarsi.

Guardare gli eventi da diversi punti di vista ed automotivarsi con costanza sono la rampa di lancio verso l’evoluzione, poiché se una persona continua a pensare ciò che ha sempre pensato e continua a fare ciò che ha sempre fatto, otterrà ciò che ha sempre ottenuto!

La vita è un dono prezioso, è unica e insostituibile. Renderla piacevole e qualitativamente migliore spetta a noi. Sta a noi cercare di darle un senso e trovare una motivazione per star bene e, di conseguenza, far star bene chi ci sta intorno, definendo i nostri bisogni e soddisfacendoli, vivendo e non solo “passando attraverso”.



La preziosità dell’entusiasmo

Sapersi entusiasmare… è uno dei segreti della vita. Spesso capita che ci dimentichiamo di questo segreto, sopraffatti dai problemi e da quei pensieri che fanno diminuire o fanno sparire l’intensità di quel fuoco, chiamato entusiasmo, che amalgama e valorizza gli ingredienti che abbiamo a nostra disposizione per vivere la nostra esistenza.



Senza entusiasmo, non giochiamo la partita fino in fondo e subiamo la vita. Entusiasti? Cosa significa esserlo?



  • Essere aperti alla vita, con profondità e serenità, con la consapevolezza che è unica e nostra.

  • Essere curiosi, osservando il mondo con gli occhi di un bambino.

  • Aver voglia di imparare, facendo domande per conoscere, aumentando cosi il nostro sapere e ponendolo in pratica con l’Azione (saper fare).

  • Sorridere e Divertirsi.

  • Osservare, ascoltare e percepire, privilegiando la parte migliore degli esseri viventi e delle cose.

  • Andare al di là del pretesto e delle giustificazioni inutili e al di là del previsto, grazie ad idee chiare e concise.

  • Cogliere le opportunità, fidandosi della vita (chiedendo e informandosi) e delle proprie capacità (formandosi).

  • Accogliere il cambiamento, come segno di evoluzione.

  • Volersi e voler bene, con gioia.

  • Vivere il tempo presente, cogliendo il senso della vita “qui” e “ora” e distinguendo tra le cose importanti ed urgenti.

  • Divulgare la Passione.



Le persone che hanno lasciato un segno nella vita erano stimolate dall’entusiasmo e, oltre ad essere ben consapevoli di questi punti, li mettevano in pratica, poiché ne capivano la preziosità.

Tradurre il potenziale che ogni essere umano ha dentro di sé in potenza, per vivere e non sopravvivere… di nuovo ecco il segreto!


Questo è un articolo che ho trovato in http://www.psicolab.net/ l'ho trovato particolarmente interessante tanto da volerlo condividere con voi, per altri articoli o cose, andate pure nel link che vi ho segnalato.

CIAO A TUTTI

PACE DELL'IO

GIUSJ

HO'OPONOPONO, VIDEO......

Un fantastico video di una fantastica tecnica, guardare e vivere con amore



Altro video....

GIARISCI TE STESSO, INTERVISTA CON IL dr. HEW LEN

GUARISCI TE STESSO
[Dr. Ihaleakala Hew Len]
Intervista di Joe Vitale
gentilmente concessa dal Dr. Ihaleakala Hew Len

Due anni fa, sentii parlare di un terapeuta che, alle Hawaii, curò un intero reparto di pazzi criminali, senza mai vederne nemmeno uno. Lo psicologo studiava la cartella di uno dei pazienti e guardava dentro di sé per vedere come aveva creato la malattia di quella persona. Migliorando se stesso, il paziente migliorava.
Quando sentii questa storia per la prima volta, pensai fosse una leggenda urbana. Come potrebbe qualcuno guarire qualcun altro, guarendo sé stesso? Come potrebbe, anche il più grande maestro di auto-miglioramento curare un pazzo criminale? Non aveva alcun senso. Non era logico, quindi accantonai la storia. Ad ogni modo, la sentii nuovamente un anno dopo. Seppi che il terapeuta aveva usato un processo di guarigione Hawaiano chiamato ho 'oponopono. Non ne avevo mai sentito parlare, tuttavia non riuscivo a togliermelo dalla mente. Se la storia fosse stata vera, avrei dovuto saperne di più. Avevo sempre inteso la "responsabilità totale" nel senso che sono responsabile di ciò che penso e faccio. Quanto va oltre a ciò, è fuori dalla mia portata.
Penso che la maggior parte della gente pensi alla responsabilità totale in questi termini. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che fa una qualunque altra persona. Il terapeuta Hawaiano che curava quelle persone malate di mente mi avrebbe insegnato una nuova prospettiva avanzata riguardo alla responsabilità totale.
Il suo nome è Dr. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo trascorso circa un'ora a parlare, durante la nostra prima telefonata. Gli chiesi di raccontarmi la storia completa del suo lavoro come terapeuta. Mi spiegò che aveva lavorato al Hawaii State Hospital per quattro anni. Quel reparto dove tenevano i pazzi criminali era pericoloso. Gli psicologi si dimettevano dopo un mese. I dipendenti si davano spesso per malati o si dimettevano direttamente. La gente attraversava il reparto con le spalle al muro, nel timore di essere attaccata dai pazienti. Non era un luogo piacevole in cui vivere, lavorare, o da visitare.Il Dr. Len mi disse di non aver mai visto i pazienti.
Concordò di avere un ufficio e passare in rassegna le loro cartelle.
Mentre guardava le loro cartelle, lavorava su sé stesso.
Mentre lavorava su se stesso, I pazienti iniziavano a guarire. Dopo alcuni mesi, ai pazienti che dovevano essere legati, era concesso di camminare liberamente, mi disse. Altri, a cui venivano somministrate grandi quantità di farmaci, smettevano di prendere farmaci.
E quelli che non avevano speranze di essere rilasciati, venivano liberati.
Ero sgomento. Non solo, continuò, i dipendenti iniziarono a venire al lavoro volentieri. L'assenteismo ed il continuo ricambio di dipendenti ebbero termine. Ci ritrovammo con più personale del necessario, perché i pazienti venivano dimessi, e tutti i dipendenti si presentavano al lavoro.
Oggi, quel reparto è chiuso.
A quel punto, feci la domanda da un milione di dollari: Cosa facevi dentro di te, che causava il cambiamento di quelle persone? - Curavo semplicemente la parte di me che le aveva create, disse.
Non capivo. Il Dr. Len spiegò che responsabilità totale per la propria vita significa che tutto nella tua vita, semplicemente perché è nella tua vita, è tua responsabilità. Letteralmente, il mondo intero è una tua creazione. E' dura da digerire! Essere responsabile di ciò che dico o faccio è una cosa. Essere responsabile di ciò che dice o fa chiunque altro nella mia vita è un'altra!
Tuttavia, la verità è questa: se ti assumi la completa responsabilità della tua vita, allora tutto ciò che vedi, senti, assaggi, tocchi, o sperimenti in qualche modo è tua responsabilità, perché è nella tua vita. Ciò significa che l'attività terrorista, il presidente, l'economia, qualunque cosa sperimenti e non ti piace è in attesa che tu la guarisca.
Non esiste, in un certo senso, se non come proiezione da dentro di te. Il problema non è nella cosa stessa, ma in te, e per cambiarla, devi cambiare te stesso. So che è duro da comprendere, accettare, e vivere concretamente. Il biasimo è molto più facile della responsabilità totale, ma, mentre parlavo col Dr. Len, iniziai a rendermi conto che guarire, per lui e nell'Ho 'oponopono, significa amare te stesso.
Se vuoi migliorare la tua vita, devi guarire la tua vita. Se vuoi curare qualcuno anche un criminale malato di mente lo fai guarendo te stesso.
Chiesi al Dr. Len come facesse a curare sé stesso. Cosa faceva, esattamente, quando guardava le cartelle di quei pazienti?
Continuavo semplicemente a dire Mi dispiace; e Ti Amo più e più volte, spiegò.
Tutto qui?
Tutto qui.
Salta fuori che amare sé stessi è il miglior modo di migliorarsi, e mentre migliori te stesso, migliori il mondo.
Ecco un rapido esempio di come funziona: un giorno, qualcuno mi ha mandato un e- mail che mi ha stravolto. In passato avrei affrontato la situazione lavorando sui miei tasti emotivi dolenti, o cercando di ragionare con la persona che aveva mandato il brutto messaggio.
Questa volta, decisi di tentare il metodo del Dr. Len. Continuai a dire in silenzio: Mi dispiace e Ti Amo. Non lo dicevo a qualcuno in particolare. Stavo semplicemente evocando lo spirito dell'amore affinché guarisse, dentro di me, ciò che stava creando la circostanza esterna. Dopo un'ora ricevetti un e-mail dalla stessa persona. Si scusò per il suo precedente messaggio.
Non compii alcuna azione esterna per ricevere quelle scuse. Non gli avevo nemmeno risposto. Tuttavia, dicendo Ti voglio bene in qualche modo curai dentro di me ciò che lo stava creando.
In seguito seguii un seminario condotto dal Dr. Len, che ora ha 70 anni, è considerato uno sciamano benevolo, e vive una vita appartata.

Mi ha detto che mentre miglioro me stesso, la vibrazione del mio libro s'innalza, ed ognuno lo sentirà leggendolo. In breve, mentre miglioro, migliorano i miei lettori. E per quanto riguarda i libri già venduti, là fuori, chiesi? Non sono là fuori, spiegò, dischiudendo nuovamente la mia mente con la sua saggezza mistica. Sono ancora dentro di te.
In breve, non c'è nessuno là fuori. Ci vorrebbe un intero libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Basti dire che quando vuoi migliorare qualcosa nella tua vita, c'è un solo luogo in cui guardare: dentro di te. Quando guardi, fallo con amore.

Prerequisito al seminario: La lettura dell'articolo "Chi è il Responsabile" del dr. Hew Len
http://www.hooponoponoitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=54&lang=it

HO'OPONOPONO SIGNIFICA RENDERE DIRITTO, RETTIFICARE, CORREGGERE

Di Joe Vitale
Testo originale: freewebs.com



Due anni fa, ho sentito parlare di un terapeuta hawaiano che ha guarito un reparto completo di pazienti, degli alienati criminali, senza mai vedere nessuno di loro.

Lo psicologo studiava la cartella di un internato ed in seguito cercava in se stesso per trovare come egli avesse potuto creare la malattia del paziente. Mentre migliorava se stesso, il paziente migliorava.

Quando ho sentito questa storia per la prima volta, ho pensato che fosse una leggenda urbana. Com'era possibile che qualcuno potesse curare qualcun altro curando se stesso? Come poteva un auto-miglioramento curare un alienato mentale?


Non aveva senso. Non era logico. Ho dunque respinto questa storia. Ma, un anno più tardi ho sentito ancora parlare di lui. Sembra che questo psichiatra utilizzi un metodo di cura hawaiano chiamato Ho'oponopono.

Ne non avevo mai inteso parlare, tuttavia non potevo lasciare sfuggire una notizia simile. Se la storia fosse vera, dovevo saperne di più.

Ho sempre pensato che “responsabilità totale" significasse che sono responsabile di ciò che penso ed di ciò che faccio.

Credo che la maggior parte della gente consideri la responsabilità totale in questo modo. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che chiunque di altro fa.

Ma questo è falso.

Il terapeuta hawaiano che ha curato questi malati mentali mi ha aperto una nuova prospettiva basata sulla responsabilità totale.

Si chiama dott. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo passato un'ora a parlare in occasione del nostro primo appello telefonico. Gli ho chiesto di dirmi tutta la storia del suo lavoro come terapista. Ha spiegato che aveva lavorato quattro anni all'ospedale dello Stato di Hawaii, nel reparto dei criminali malati mentali pericolosi.

Gli psicologi cambiavano ogni mese. Il personale prendeva molti congedi malattia o dimissionava, semplicemente. La gente andava in questo reparto rasentando i muri, temendo di essere attaccata dai pazienti. Non era un posto piacevole dove vivere, lavorare o andare in visita.

Il dott. Len mi ha detto che non vedeva mai i suoi pazienti. Accettò di avere un ufficio e consultare le cartelle. Mentre osservava le cartelle, lavorava su sé stesso. Mentre lavorava su sé stesso, i pazienti iniziavano a guarire.

“Dopo alcuni mesi, alcuni pazienti che erano stati legati ai letti, furono autorizzati a circolare liberamente, mi ha detto. Altri, che erano curati con psicofarmaci iniziarono ad abbandonare le loro medicine. E coloro che non avevano alcuna possibilità di essere rilasciati, perché troppo pericolosi, furono liberati. Ero stupefatto. “E non è finita, proseguì, il personale iniziò a venire a lavorare volentieri. L'assenteismo e l'avvicendamento del personale presero fine. Abbiamo finito per avere più personale del necessario perché i pazienti erano sempre di meno e tutto il personale si presentava per lavorare. Oggi, quel reparto è chiuso."

Chiesi: “Cosa faceva in lei stesso che induceva questa gente a cambiare?"

“Semplicemente, curavo la parte di me che li aveva creati", mi ha detto.

Non comprendevo. Il dott. Len ha spiegato che la responsabilità totale della nostra vita significa che tutto nella nostra vita - semplicemente perché è nella nostra vita - è solo nostra responsabilità. In senso letterale, il mondo intero è la nostra creazione.

E' difficile da ingoiare! Essere responsabile di ciò che ho detto o fatto è una cosa. Essere responsabile di ciò che ciascuno nella mia vita dice o fa è un'altra cosa. Tuttavia, la verità, è che se ci prendiamo la responsabilità completa della nostra vita, allora tutto ciò che vediamo, sentiamo, gustiamo, tocchiamo, sperimentiamo, in qualche modo è della nostra responsabilità perché è nella nostra vita.

Ciò significa che le attività terroristiche, il presidente, l'economia - qualsiasi cosa sperimentiamo e che non gradiamo-, spetta a noi curarli. Esistono, per così dire, soltanto come proiezioni che vengono dall'interno di noi. Il problema non è loro, è nostro e per cambiarli, dobbiamo cambiarci.

So che ciò è difficile da afferrare, senza parlare che è difficile da accettare e viverlo realmente. La critica è molto più facile della responsabilità totale, ma mentre parlavo con il dott. Len ho iniziato a realizzare che la cura per lui e nel Ho'oponopono, significa amare se stesso. Se vogliamo migliorare la nostra vita, dobbiamo curare la nostra vita. Se vogliamo curare qualcuno - anche un pericoloso malato mentale - lo faremo guarendoci.

Ho chiesto al dott. Len come faceva a curare se stesso. Cosa faceva esattamente, quando egli osservava le cartelle di questi pazienti?

“Io no facevo che ripetere "Io mi scuso" e "Io ti amo" ancora ed ancora", ha spiegato. “È tutto?" “Si , è tutto."

Il fatto è che amando se stessi è il più bel modo di migliorarsi, e mentre ci miglioriamo, miglioriamo il nostro mondo. Lasciatemi dare un esempio rapido sul modo in cui funziona: un giorno, qualcuno mi ha inviato un e-mail che mi ha contrariato.

Prima, avrei trattato la situazione lavorando sui miei punti deboli emozionali o provando a ragionare con la persona che aveva inviato il messaggio sgradevole. Questa volta, ho deciso di provare il metodo del dott. Len. Ripetevo in silenzio “Io mi scuso„ e “Ti amo", non lo dicevo a nessuno in particolare. Evocavo semplicemente lo spirito d'amore per curare in me ciò che aveva creato la circostanza esterna. Non è passata un'ora che ho ricevuto un e-mail della stessa persona. Si scusava per il suo messaggio precedente.

Ricordate che non avevo adottato alcuna misura esterna per ottenere queste scuse. Non gli avevo neppure risposto. Tuttavia, dicendo “ti amo", avevo in un certo qual modo curato in me ciò che lo creava.

Ho successivamente partecipato ad un seminario di Ho'oponopono animato dwl dott. Len, egli ha ora 70 anni, ed è considerato come uno sciamano solitario.


Ha elogiato il mio libro The Attractor Factor. Mi ha detto che mentre mi migliorerò, la vibrazione del mio libro aumenterà e che tutti lo sentiranno quando lo leggeranno. In breve, nella misura in cui migliorerò, i miei lettori miglioreranno.

“Che ne è dei libri che sono già venduti e che si trovano un po' ovunque? ", ho chiesto. “Non sono “un po' ovunque"", ha spiegato, stupendomi ancora una volta con la sua saggezza mistica. “Sono ancora in voi." Riassumendo, non esiste un po' ovunque.

Ci vorrebbe un libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Ci basti dire che ogni volta che vogliamo migliorare qualcosa nella nostra vita, c'è uno solo posto dove osservare: in noi.

Quando osserviamo, facciamolo con amore.


Traduzione di Giuditta.


Zero Limits

A CHE PUNTO STO???


Ciao, sono certa che vorreste sapere a che punto sono con la legge di attrazione?? No?? Beh ve lo dirò lo stesso.

In questo periodo tutto si sta materializzando, è come se vivessi in un mondo di completa magia, ho due palestre in cui tenere corsi, ho attratto dei libri fantastici, ogni giorno o quasi c'è un delizioso signore che mi porta e mi regala il giornale, quando vedo le nuvole e la pioggia penso che il sole è appena sopra e quindi non sono più presa dallo sconforto del tempo brutto, anzi gioisco per questa opportunità per madre terra di ripulirsi un pochino.
Incontro persone fantastiche, leggo libri stupendi che sono parte integrante dello svolgersi della mia missione, ho delle fantastiche intuizioni e sopratutto non ci sto a pensare sopra più di tanto prendo e faccio.

Mi sento ispirata e mi sento bene. La mia vita si sta dispiegando davanti ai miei occhi e io ringrazio e amo tutto e tutti, perchè sono parte di essa. Ogni Giorno è un MERAVIGLIOSA raccolta di MIRACOLI.

Tanti tanti miracoli pure a voi.

Pace dell'IO

NON E' QUESTIONE DI SOLDI ! ! !

Macrolibrarsi.it presenta il libro: Non è questione di Soldi di Bob Proctor - La Ricchezza è nella tua Mente